Erano alti gli obiettivi fissati da Kosta Runjaic ad inizio stagione: alla presentazione della squadra ha pronunciato la parola ‘Europa’, poi il tetto massimo di gol subiti, uno per partita. Siamo abbondantemente oltre e l’orizzonte non è dei migliori. Il Gazzettino sottolinea i problemi legati agli infortuni: nel reparto avanzato, del tridente Ekkelenkamp, Zaniolo, Davis solo l’olandese ha garantito continuità di impiego. Ora, senza la coppia bomber titolare, bisogna valutare le alternative: “Con Idrissa Gueye acciaccato, ma con un infortunio meno grave del previsto, la posizione di riferimento offensivo sembra essere messa meglio, anche se risulta essere un eufemismo, visto che né il francese nè Davis potranno garantire massima efficienza fisica in campo. Il posto di Zaniolo resta vacante, ma non mancano le alternative. Qui sono almeno in tre a contendersi il posto: il più probabile sembra essere Chakvetadze, che in nazionale sta giocando con regolarità e mettendo minuti preziosi nelle gambe; poi c’è da considerare Bayo, che in accompagnamento a un’altra punta ha fatto vedere di potersi ben disimpegnare; e non dimentichiamo Lazar Jovanovic, che dopo l’esclusione dalla Serbia Under 21, in amichevole ha urlato con giocate in campo «sono qui!». Da capire se Runjaic ascolterà questo richiamo di un giovane che ha voglia di spaccare il mondo, e che è pronto ad approfittare dell’assenza di Zaniolo”.
Il Gazzettino: Udinese, ancora infermeria piena
Inizio di stagione complicato: finora Davis e Zaniolo in campo insieme solo 36 minuti Per la gara con il Torino si candidano per una maglia Chakvetadze, Bayo e Jovanovic
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