Udinese tradita da colui che era stato messo al centro del progetto e ha scelto, all’improvviso, di abbandonarlo. Il Gazzettino racconta il caso Thauvin: “È un colpo che fa male, sferrato nel momento in cui nessuno in casa bianconera se lo aspettava. Florian Thauvin era apparso subito non insensibile alla corte del Lens, poiché il club transalpino di Ligue 1 gli garantisce un contratto triennale. Del resto il diesse del sodalizio francese è un suo amico: insieme avevano militato nel Bastia. Nessuno però si aspettava il dietrofront del fantasista bianconero, che il 13 maggio – in occasione dello Sponsor day dell’Udinese ospitato nella sede del Palazzo del Comune – aveva rassicurato tutti dicendo che sarebbe rimasto ancora in Friuli. E accettando dunque il rinnovo del contratto sino al 30 giugno 2026 (ufficializzato tre settimane dopo). Gino Pozzo e mister Kosta Runjaic avevano così posto nuovamente l’ex Olympique Marsiglia al centro del progetto tecnico. L’Udinese faceva affidamento su di lui per centrare quest’anno un obiettivo più soddisfacente di quello, comunque positivo, della passata annata. La società, vista la volontà del giocatore, ha scelto di non andare allo scontro: Thauvin se ne va – a quanto pare – per 6 milioni di euro più 2 di bonus, anche se dal club non giunge alcuna conferma sulle cifre”.
Ora anche lui va sostituito. Secondo Il Gazzettino l’Udinese ha già due nomi sul taccuino e c’è anche la soluzione in casa: Arthur Atta. Il francese, che si è fatto notare nel precampionato, può agire anche a ridosso delle punte.
Ieri, mentre Thauvin salutava tecnico e compagni, al Bruseschi si è visto il nuovo acquisto Piotrowski, che ha lavorato con il gruppo. Per Goglichidze, invece, test fisici.
Il Gazzettino: Thauvin ai saluti, sceglie la Francia
Il capitano preferisce tornare a casa Dal Lens 6 milioni più 2 di bonus
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