La ‘falsa partenza’ dell’Udinese, con il peggior avvio di campionato dell’era Runjaic, non passa inosservato ed è oggetto di riflessioni. Il Gazzettino punta il dito sul tecnico tedesco spiegando che “la falsa partenza è stata generata non solo dal fatto che Runjaic è stato costretto a mandare in campo, specie nelle ultime quattro gare, una formazione rabberciata, priva di alcuni elementi cardine, su tutti Solet e Zaniolo, ma soprattutto da errori marchiani non solo a livello individuale, ma anche come collettivo e che sono stati sfruttati a dovere dagli avversari, in particolare da Lazio e Cagliari.
Troppo comodo e semplice e anche troppo pericoloso chiamare in causa da parte del tecnico tedesco la sfortuna, peggio sottolineare a chiare note dopo ogni sconfitta che non c’è una valida alternativa a Davis (i fatti invece dicono che Gueye anche contro il Cagliari ha dimostrato di non essere giocatore sprovveduto, tutt’altro) e che la rosa non è adeguata dal punto di vista numerico”
Durante la presentazione della squadra, ad agosto, Runjaic aveva parlato di Europa: obiettivo ambizioso che non si deve pensare compromesso per le tre sconfitte ad inizio stagione. Certo è che dopo la sosta, non sono ammessi altri errori: nè dal tecnico, nè dalla squadra.
Il Gazzettino: Le assenze non diventino alibi
Le tre sconfitte hanno fatto scattare l'allarme in casa Udinese Tanti gli errori commessi in fase difensiva, non solo individuali
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