Simone Pepe, uno che l’Udinese ha avuto modo di conoscerla bene, professa sempre la massima fiducia nell’operato dei Pozzo. L’ex bianconero, oggi agente di calciatori, ha ricordato i suoi trascorsi friulani in una intervista a Il Gazzettino e ha parlato della situazione di oggi anche in ottica futura. A partire dalla trattativa con il Napoli per la cessione di Lucca, per il quale i Pozzo chiedono 40 milioni. Una cifra alta, ma “Il prezzo lo stabilisce chi vende. Non so se alla fine approderà o no al Napoli, ma sono convinto che alla fine verrà ceduto. E sono pure convinto che verrà adeguatamente sostituito. L’Udinese è una società modello per chiunque: sa sempre ciò che deve fare. A volte sbaglia, come capita a tutti, ma gli errori commessi sono davvero pochi».
A proposito della trattativa per il passaggio di proprietà a Guggenheim Partners, Pepe spiega: «Seguo da lontano questa vicenda, che ultimamente pare si sia arenata. I Pozzo rimangono, quindi, e questa è una gran bella notizia per tutti i friulani e per il calcio italiano. Loro sono una garanzia. L’Udinese rimane in mani sicure: non scordiamoci che la famiglia Pozzo è al timone del club da ben 39 anni e mi sembra ancora molto motivata per il bene del calcio friulano». E su Runjaic, messo sotto contratto per altri due anni: «Resto convinto che nel calcio la continuità è il segreto per cercare di far bene e migliorarsi. La scelta di Runjaic rientra in questo discorso, anche se giudicare da fuori non è mai facile. Mi fido dei Pozzo: sono convinto che l’Udinese non tradirà le attese, anche se il mercato non è ancora entrato nel vivo e per la fine delle contrattazioni ci potrebbero essere importanti novità, sia in uscita che in entrata».
Il Gazzettino, la versione di Pepe: “Mi fido dei Pozzo”
Struttura societaria, mercato e scelte tecniche: «Progetti che funzionano»
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