Conclusa la FVG Cup, ultimo banco di prova per la squadra di Runjaic, è tempo di bilanci. Li fa Il Gazzettino, partendo dalle note liete in cui brilla Nicolò Zaniolo “Per l’impegno profuso quasi a voler tranquillizzare i tifosi che lui alla maglia ci tiene, che intende onorarla con prestazioni di alto livello, per cercare di aiutare la squadra a crescere ulteriormente. Si è sacrificato dal primo all’ultimo minuto, ha evidenziato anche umiltà, segnali inequivocabili questi di un giocatore che non intende tradire una terra e una squadra grazie alle quali è tornato a galla dopo tre anni nebulosi in cui ha rischiato di finire ai margini del calcio che conta”.
Altra nota lieta è il 22enne Abankwah, che “si è reso protagonista di un paio di recuperi che certificano che l’esperienza vissuta nel Watford gli è stata salutare, sembra quindi il favorito per partire titolare soprattutto se Kristensen alla fine, come sembra, dovesse andarsene”.
Bene anche il 20enne Gueye “che pur toccando pochi palloni nel secondo match, quello con il Barcellona, ha lanciato segnali inequivocabili delle sue potenzialità. Suo è stato il lancio col contagiri a Bayo per il gol con cui i bianconeri hanno sconfitto i blaugrana conquistando l’ambito Trofeo, mentre poco prima con uno scatto poderoso si era portato a tu per tu con Szczesny anche se spostato un po’ a sinistra, con l’estremo difensore che si è salvato deviando in angolo. Due giocate notevoli che consigliano chi di dovere di credere nel senegalese che si sta sgrezzando e potrebbe essere l’ideale alternativa a Zaniolo e/o Davis”.
Il Gazzettino: Abankwah e Gueye sono due certezze
Ottima prova fornita dai giovani bianconeri sabato sera con Nottingham Forest e Barça Zaniolo, premiato Mvp, ha "stregato" i tifosi
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