Alla vigilia dell’inizio del campionato, la Gazzetta dello sport si pone alcuni quesiti sul torneo e sui suoi futuri protagonisti. C’è anche un interrogativo che riguarda l’Udinese, in particolare Zaniolo: “E’ l’uomo che serve a Mancini?”. La risposta della rosea: “Zaniolo è per certi versi figlioccio di Mancini che, nel primo ciclo azzurro, ne aveva intuito le potenzialità chiamandolo a 19 anni senza che avesse debuttato in campionato. Sembrava uno scandalo, era una scelta visionaria e giusta. L’allora romanista poteva essere il più forte italiano degli ultimi 20 anni se due infortuni gravissimi non avessero ostacolato il suo cammino. Zaniolo però è tornato: non ha più la progressione di una volta, ma s’è trasformato in una seconda punta potente e che può allargarsi, anche se non è più un’ala. Si presume che Mancini giocherà con il 4-3-3 o il 4-2-3-1: nel primo caso Zaniolo può giocare a destra da esterno alto con licenza di accentrarsi, come nell’Udinese, mentre nella seconda ipotesi sarebbe il trequartista centrale alle spalle del centravanti. L’Italia ha bisogno di un giocatore così. Zaniolo è tornato e difficilmente il Ct ne ignorerà la nuova dimensione. All’Udinese l’interessato deve chiedere continuità (e qualche gol in più)”.
Gazzetta dello sport: Zaniolo è quello che serve al Ct Mancini?
Il numero dieci dell'Udinese sarà utile anche in azzurro
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