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Gazzetta dello sport: salvezza, guarda cosa m’invento

Udinese e Sassuolo con due punte, Empoli più talento, il Lecce fa già festa
Monica Tosolini

La lotta per la salvezza è ancora apertissima e tocca ai mister inventarsi qualcosa per centrare l’obiettivo. La Gazzetta dello sport analizza i tentativi di svolta di alcuni tecnici in particolare. Non ne ha bisogno il Lecce, che con Gotti ha centrato ieri la salvezza in anticipo: l’ex mister bianconero non cambierà l’assetto della squadra, che contro l’Udinese schiererà sempre il 4-2-3-1 con Krstovic punta e Dorgu esterno sinistro offensivo. Anche l’Hellas, quasi salvo, insisterà con il 4-2-3-1 con Noslin terminale offensivo. Ranieri a Cagliari si gioca la salvezza cambiando modulo anche a gara in corso. A Empoli Nicola impiega il 3-4-2-1: Cambiaghi e Cancellieri volano, ma segnano poco, Caputo può tornare utile. a Fazzini il tecnico piemontese chiede di fare il Baldanzi che si è trasferito a Roma a gennaio, privando la squadra del suo talento.
A Udine preparano i tre scontri decisivi con Lecce, Empoli e Frosinone. Dopo aver fallito con Sottil e Cioffi, si sono affidati a Fabio Cannavaro che aveva una gran voglia di rilanciarsi. Dopo la beffa nel recupero con la Roma (gol all’ultimo minuto del recupero), ha ridato un’identità ad una squadra in crisi mentale. Due bei pareggi con Bologna e Napoli. Serve lo sforzo decisivo. Fabio pensa alle due punte visto l’impatto di Davis che ora ha più minuti nelle gambe e la rinascita di Success. Possibile che sia Davis ad affiancare Lorenzo Lucca.
A Sassuolo Ballardini non ha cambiato il passo. Potrebbe proporre il 5-3-2 al posto dello storico 4-2-3-1. L’attacco c’è. L’ultima mossa per tentare il miracolo.

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