Un solo tiro nello specchio e un po’ di fortuna sono bastati a Cuesta per ottenere un nuovo successo con il minimo scarto. La Gazzetta dello sport racconta di un primo tempo opaco e di una ripresa più vivace. Ma sottolinea anche l’errore di Runjaic di voler insistere con Zaniolo falso nove contro una difesa bassa: gli ingressi di Gueye e Buksa hanno fatto girare meglio la squadra. I complimenti vanno alla fine a Cuesta: “Il tanto bistrattato blocco basso gialloblu merita menzione:. In fase di non possesso il Parma ha alzato la mezzala Bernabè e allargato Strefezza: 5-2-3. Il motivo? Impedire la costruzione friulana con i due braccetti. Non sarà un calcio spettacolo, ma chi l’ha detto che ‘arroccarsi’ è sinonimo di non avere idee? Cuesta ha capito che la strategia è sfruttare ciò che si ha, con efficienza, adattandosi alle qualità di una rosa con buoni difensori senza disdegnare il palleggio: Nicolussi ha dettato i ritmi, Keita ha giocato una gran partita in fase di ripiego. Suo il recupero su Atta da cui è nata l’azione del gol.Il Parma avrà anche il peggior attacco della A, ma ha anche la miglior difesa tra le ultime 10. E 10 clean sheet. Adattandosi si sopravvive e ci si salva”.
I VOTI AI BIANCONERI
UDINESE 5,5
KAMARA IL MIGLIORE 6
OKOYE 5,5
KRISTENSEN 6
KABASELE 5
SOLET 5,5
EHIZIBUE 5,5. ZARRAGA 6
PIOTROWSKI 5,5
KARLSTROM 6
ATTA 6
EKKELENKAMP 5. BUKSA 5,5
ZANIOLO 4,5
ARIZALA 6
GUEYE 6
RUNJAIC 5,5: Perchè un falso nove con un blocco così basso? Passo indietro sul piano del gioco