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Gazzetta dello sport: Pafundi, ora tocca a te

Dall'Italia di Mancio alla Reggiana, ha voglia di stupire
Monica Tosolini

E’ arrivato il momento di scendere in campo davvero, per Simone Pafundi. Per il talento bianconero all’orizzonte c’è la Reggiana, società di serie B che può concedergli quello spazio che all’Udinese non trova. Ci sono altri club di cadetteria interessati al trequartista di Monfalcone, ma quello emiliano è in vantaggio. La Gazzetta dello sport parla così della novità di mercato: “La trattativa tra Reggiana, Udinese ed entourage del calciatore che, comunque, è sempre attentamente seguito dal presentissimo papà Totò, è appena cominciata. Venerdì potrebbe entrare nel vivo. Federico Balzaretti, il direttore sportivo bianconero, sta portando avanti i discorsi, mentre il proprietario del club Gino Pozzo in questi giorni è più impegnato nella questione Samardzic con il Napoli. Trattativa che ha la priorità. Pafundi ha bisogno di giocare e l’Udinese lo manderebbe in prestito per sei mesi in un club che gli assicuri il minutaggio che fino a questo momento nè Sottil, né Cioffi gli hanno concesso e potuto concedere. Il talento del 2006 è stato impiegato in campionato soltanto sette minuti. Da Andrea Sottil nella partita persa con la Fiorentina. Poi, tra infortuni e incomprensioni, è sempre rimasto fuori. Anche perché il suo ruolo, sostanzialmente di trequartista, o anche di attaccante esterno, è difficile da inquadrare nel 3-5-2 dell’Udinese che, con Pereyra e Lucca, è più tendente al 3-5-1-1. Se Sottil non vedeva proprio il giocatore tatticamente, Cioffi, più propenso al dialogo, non gli ha certo aumentato il minutaggio. Pafundi non viene neppure utilizzato in Primavera 2 perché il livello del torneo non viene considerato elevato per la sua crescita e incombe pure il rischio infortuni. Da questo punto di vista, l’Udinese ha sempre pensato di tutelarlo pensando che allenarsi forte con la prima squadra fosse più importante che fare il fenomeno in un torneo giovanile.
Se in Friuli Pafundi non ha ancora trovato una precisa collocazione, con la maglia della Nazionale ha sempre espresso il meglio di se stesso. Giocate, gol che hanno evidenziato la sua tecnica sopraffina. Quella che ha fatto innamorare l’ex c.t. Mancini che, però, ha creato enormi aspettative e tanto rumore attorno al ragazzo. Pafundi ha giocato in tutte le Under dalla 16 in poi, oltre ad aver esordito nella maggiore a Tirana contro l’Albania nel novembre del 2022. Ma il top del suo repertorio lo ha offerto al Mondiale Under 20 dove Carmine Nunziata ha voluto portarlo facendolo giocare spesso da titolare. La sua punizione magistrale contro la Corea del Sud in semifinale è stata decisiva per il passaggio alla finale poi persa con l’Uruguay. Un principio di pubalgia ha poi bloccato il numero 10… che all’Udinese porta l’80. Ma adesso Simone è pronto per andare a giocare in B alla corte di Alessandro Nesta che è deciso ad accoglierlo a braccia aperte e a dargli tutte le possibilità per esplodere. Da Reggio Emilia e da un torneo duro come quello di B, potrebbe partire la sua vera carriera nel mondo dei grandi, lui che non ha ancora compiuto 18 anni (li fa il 14 marzo) Il d.s. emiliano Roberto Goretti è il regista della trattativa che può portare all’uscita di Pettinari e Lanini”.

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