Il duello tra Alberto Dossena e Keinan Davis è iniziato subito con scintille, al 20° della ripresa appena l’inglese ha rilevato Buksa. La Gazzetta dello sport ricostruisce quanto accaduto ieri all’Unipol Domus nel finale di gara: “Il parapiglia è scoppiato nei 5′ di recupero, poi diventati 8′, quando l’arbitro Federico Dionisi, sullo 0-2, ha deciso di chiuderla lì. Nel recupero l’Udinese ha firmato il bis, ma il gioco è stato interrotto. Davis ha preso un cartellino giallo perchè ha messo giù, stizzito, il braccio del 22 del Cagliari. Tutti i contendenti si sono insultati, spintonati, placcati senza che Dionisi riuscisse a sedare gli animi….Davis avrebbe ricevuto un insulto razzista e avrebbe denunciato sui social: “Questo razzista codardo mi ha chiamato scimmia durante la partita. Spero che la Lega faccia qualcosa, ma vedremo”. In tarda serata la risposta di Dossena: “Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. E’ un’accusa molto pesante. Mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi a un collega con un insulto di quel tipo. E’ la prima volta che mi capita una situazione del genere. Mi devo difendere da un’accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione”. E’ intervenuto a parole, via social, anche Zaniolo, fischiato per tutta la gara dai tifosi rossoblu per una eccessiva esultanza con la maglia dell’Atalanta e uscito furioso dopo aver baruffato ed essersi spintonato con Gaetano. Caprile ha difeso Dossena a fine gara: “Abbiamo parlato con Alberto, ci ha assicurato di non aver detto nulla di razzista e gli crediamo. Ė un padre di famiglia, un uomo con dei valori importanti”
I DUE ALLENATORI – Runjaic non aveva chiaro quanto accaduto e non aveva ancora parlato con Davis, Pisacane invece aveva chiesto lumi a Dossena e dice di fidarsi del suo giocatore
In serata il comunicato dell’Udinese, intenzionata a tutelare il suo giocatore in tutte le sedi. Lo stesso ha fatto il Cagliari con questo comunicato: “Cagliari Calcio apprende con sorpresa e profondo disappunto il comunicato diffuso da Udinese Calcio al termine della gara odierna.Il Club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna.Quanto accaduto in campo è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro oggettivo.”
La palla passa ora alla procura federale. Dossena rischia uno stop di almeno 10 giornate. L’ultimo precedente in serie A è del marzo 2024 in Inter-Napoli quando Juan Jesus accusò Acerbi di insulti razzisti. Alla fine il difensore dell’Inter fu assolto per mancanza di un livello minimo di ragionevole certezza.
Gazzetta dello sport: “Mi ha detto scimmia”. Dossena-Davis insulti e rissa. “Codardo razzista”. “Tutto falso”
L'Udinese denuncia, il Cagliari nega. Zaniolo rincara: "Quel collega non giochi più"
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