Oggi festeggerà il suo 70esimo compleanno in famiglia. anche se il centro della sua vita è ormai Londra, dove vivono i nipoti Gabriel e Gia. Continua a respirare aria di calcio, con i figli Giacomo, che ha fondato una società che assiste i calciatori a Londra, e Riccardo, che a Castelfranco Veneto si occupa dei vivai. Ma Francesco Guidolin è convinto di aver smesso al momento giusto sia da tecnico che da commentatore DAZN. Alla Gazzetta dello sport ha raccontato la sua nuova vita, ricordando anche quella passata dedicata al mondo del pallone. “Avrei dovuto emigrare prima, perchè all’estero è tutto più semplice, rilassato”, ha detto.
E’ soddisfatto della sua carriera: “Sono andato otto volte in Europa con quattro squadre diverse senza mai allenare una big, sono andato tre volte in B per mia scelta e ho sempre ottenuto la promozione al primo colpo. Ho vinto la Coppa Italia con il Vicenza. Quindi sì, sono orgoglioso. Mi sarebbe piaciuto avere un ruolo di consulente all’Udinese, ma non è stato possibile. A proposito di Udinese, ho lasciato quando avevo ancora tre anni di contratto. Non so quanti allenatori lo abbiano fatto”.
Per quanto riguarda il calcio, “non mi piace la costruzione dal basso, mi piacciono le squadre che pressano alto, che dimostrano la loro forza nella metà campo avversaria. Quindi dico Italiano, che è uno che gioca così e logicamente aggiungo Gasperini. All’estero Klopp e il suo successore Slot. Il Liverpool è uno spettacolo”.
Intanto si gode una tre giorni di feste: prima quella dei nonni, poi il compleanno e domani l’onomastico.
Gazzetta dello sport, Guidolin: “Mi sarebbe piaciuto avere un ruolo da consulente nell’Udinese”
L'ex tecnico bianconero oggi compie 70 anni e fa un bilancio della sua carriera, assicurando: "Il calcio non mi manca"
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