La Gazzetta dello sport tesse le lodi di un’Inter “incomprensibile e bellissima” che rimontato 2 reti all’Udinese, si è portata in vantaggio di 3 e ha portato a casa il quarto successo di fila che vale la vetta, con la Roma, a punteggio pieno. Per la rose l’Udinese è stata ‘per certi versi ingiudicabile’, con Okoye migliore dei suoi. L’Udinese ad un certo punto è crollata, scomparendo progressivamente, quando “l’Inter è tornata Inter”. E scrive: “Se l’Inter è matta, l’Udinese non scherza. Non si capisce cosa sia successo dopo quei 20 minuti nei quali il progetto di Runjaic era stato perfetto: il 3-4-2-1 si leggeva 5-4-1: un ingorgo ad alta densità e movimentismo nel quale l’Inter affondava come nelle sabbie mobili. Lasciando Davis da solo in attacco, Runjaic lanciava dalla mediana a intermittenza, Gomez, Ekkelenkamp, Miller e Karlstrom che si infilavano tra le linee sperdute dei nerazzurri. Con un altro portiere o con il Martinez che si è meritato la promozione, sarebbe andata diversamente…”
Il quotidiano ripercorre l’andamento del match sottolineando lo strapotere nerazzurro pronto a sfidare la Roma di Gasperini.
Alla fine giudica l’Udinese da 5 in pagella. Dà 5,5 a Runjaic, 6,5 a Ekkelenkamp il migliore dei suoi, e 5 ad Ebosse, il peggiore. Gli altri voti:
Okoye 6
Abankwah 6
Kabasele 5
Vojvoda 6
Karlstrom 6
Miller 5,5
Kamara 5
Gomez 5,5
Davis 6
Gueye 6
Chakvetadze 5,5
Bertola 6
Gazzetta dello sport: Gode l’Inter, ribaltone e primato
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