Con il successo sull’Udinese, il Como blinda il sesto posto e punta ancora più in alto, grazie ad un calendario che nel prossimo turno gli mette di fronte il Pisa. La Gazzetta dello sport spiega che ieri alla squadra di Fabregas, che ha lasciato inizialmente Nico Paz in panchina, è bastato un rigore per avere la meglio su una Udinese “molle e svogliata, soprattutto nel primo tempo…Perrone e Da Cunha in mediana hanno fatto impazzire il centrocampo avversario, fisicamente superiore ma anche meno mobile e che di fronte al dinamismo del Como si è fatto ancora più macchinoso. Se poi al tourbillon di Fabregas (oltre il 72% di possesso palla nel primo tempo) rispondi con errori in uscita e imprecisioni nel controllo e nello scarico, ecco che allora diventa davvero difficile. Si vede solo una squadra in campo, nemmeno sugli esterni l’Udinese riesce a creare superiorità. Da un lato Zanoli e dall’altro Kamara sono troppo impegnati a difendersi dalle punzecchiature di Rodriguez e Vojvoda… Il costante logorio sugli esterni serve anche ad aprire la difesa avversaria, ed è così che nasce l’azione del rigore…Dopo praticamente un tempo passato nella propria metà campo, Runjaic esce dagli spogliatoi con un cambio di modulo in tasca. Il 4-4-2 porta subito i suoi frutti..” Ma Fabregas inserisce Nico Paz e rialza il baricentro e se non è arrivato il gol del 2-0 è solo per la bravura di Padelli e la malasorte.
Udinese da 5,5 in pagella, voto assegnato anche a Runjaic. Padelli il migliore, con 6,5. Gli altri voti:
Kristensen 6
Kabasele 6
Solet 6
Bertola 5
Zanoli 6
Piotrowski 5
Ehizibue 5,5
Karlstrom 5
Ekkelenkamp 5
Kamara 6
Miller 6
Zaniolo 6
Davis 6