Il Corriere dello sport riporta alcuni temi della presentazione di Nicolò Zaniolo, anticipando che “Il calcio italiano ha bisogno del miglior Nicolò Zaniolo e spera che la “sana provincia udinese” riesca a rigenerarlo dopo le non esaltanti esibizioni degli ultimi anni e consegnare a Gattuso un giocatore fondamentale nel caso gli azzurri dovessero qualificarsi per i mondiali”. Queste le parole dell’attaccante:«Devo dire che la trattativa con il Galatasaray è stata lunga (due ore prima del game over del mercato il presedente del club turco aveva risposto picche all’Udinese). Ce l’ho messa tutta per venire qua, anche forzando la mano con il Galatasaray. Voglio tornare a dimostrare sul campo le mie qualità e raggiungere grandi traguardi con l’Udinese, questo è il posto perfetto per farlo, ci sono 300 persone che lavorano per far crescere la squadra, sapevo che c’era una grande organizzazione, ma quello che vedo va ben oltre. Non vedo l’ora di ripartire con domenica a Pisa».
L’Udinese gli ha consegnato la maglia con il numero 10, una dimostrazione di grande fiducia che dovrebbe responsabilizzare il giocatore. «È la maglia cui tutti ambiscono. I bambini se non fanno il portiere vorrebbero sempre indossarla, è una maglia speciale. Nell’Udinese oltretutto ha un grande peso perché è stata vestita nel recente passato da grandi campioni come Di Natale (aggiung iamoci Zico, Deulofeu, De Paul). Ho chiesto alla società se ci fosse la possibilità di prenderla e mi hanno accontentato».
Per quanto riguarda il suo ruolo in campo, il direttore tecnico Nani ha dichiarato che l’Udinese ha pensato a Zaniolo per ovviare alla cessione di Thauvin. Per cui dovrebbe agire da sottopunta o da trequartista. «Francamente non ho preferenze. Fisicamente posso anche fungere da punta, ma nella mia carriera ho agito a destra, dietro le punte, insomma sono abituato a svolgere più compiti per cui mi metto a completa disposizione dell’allenatore con cui c’è già un buon feeling. È una persona onesta che chiede il rispetto delle regole».
Corriere dello sport, Zaniolo: «Prima l’Udinese poi la Nazionale»
L'attaccante: « Organizzazione super: 300 persone che lavorano per la squadra »
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