La Fiorentina ottiene il primo successo stagionale alla sedicesima giornata contro, scrive il Corriere dello sport, “un’Udinese che, di suo, ha spianato la strada alla squadra viola. Anzi, Okoye l’ha spianata, facendosi espellere dopo appena sette minuti di gioco per aver impedito una chiara occasione da gol a Kean lanciato da Parisi (colpendo per di più il pallone con il braccio): centravanti a terra per un paio di minuti e portiere friulano negli spogliatoi, con Runjaic che decideva di togliere Kabasele e passare a quattro in difesa per compensare l’uomo in meno. Ma tempo una decina di minuti, annotato il palo colpito da Gudmundsson, e la punizione di Mandragora (21’), deviata, ha ingannato Sava e indirizzato la partita dalla parte della Fiorentina verso quel successo atteso come una liberazione”. La Fiorentina chiude la pratica Udinese già nel primo tempo, che termina sul 3-0. Poi “L’Udinese senza Zaniolo al ritorno dagli spogliatoi, a proposito di segnali, ha tolto l’unica minaccia per De Gea e la Fiorentina s’è fatta bella e forte. Due volte con Kean per il 4-0 sulla ribattuta del palo al tiro dello scatenato Parisi e per il 5-1 sul lancio da quaranta metri di Dodo nel cuore della difesa bianconera, perché nel mezzo il Franchi aveva applaudito la splendida rete di Solet e non gli era parso vero di farlo come si fa concedendo gli onori agli avversari sconfitti. Perché la prima vittoria significa questo per la squadra viola, oltre alla fine del ritiro (anche se il silenzio stampa continua) e, forse, un nuovo inizio”.
Le pagelle dei bianconeri:
Runjaic (all.) 5 Giocare 90 minuti con un uomo in meno è dura, ma arrendersi all’intervallo seppur sul 3-0 è una piccola, grande mancanza.
Okoye 4 Sette minuti e un’uscita scriteriata (col rischio di far male a Kean) per l’espulsione inevitabile.
Kristensen 5 In ritardo e fuori posizione sul colpo di testa di Ndour. E non solo su quello.
Kabasele sv Tocca a lui uscire tra i centrali. Sava (10’ pt) 5 Cinque gol subìti ma responsabilità limitate.
Solet 5,5 Il gol è bello, bellissimo, la personalità strabordante, ma ha “colpa” almeno su due gol viola.
Zanoli 5 Da terzino quando l’Udinese rimane in dieci fa tanta fatica. Troppa. Kamara (1’ st) 6 Piace per l’intraprendenza.
Piotrowski 5 Non riesce a trovare le misure ai centrocampisti della Fiorentina rimanendo spesso a metà strada.
Karlstrom 5,5 Un po’ regista, un po’ incursore, il capitano evapora presto come il resto della sua squadra.
Ekkelenkamp 5 Ora Mandragora e ora Parisi gli mordono le caviglie senza lasciargli maniera di inserirsi. Gueye (20’ st) 5,5 Un guizzo. Stop.
Bertola 4,5 Magari non s’aspettava di trovarsi Parisi di fronte, ma di certo alza presto bandiera bianca.
Zaniolo 7 Un tempo da giocatore di livello assoluto con movenze, conduzione di palla e iniziative di qualità superiore. Lovric (1’ st) 5 Non aggiunge niente.
Davis 5 Nella morsa tra Comuzzo e Pongracic non ha possibilità di incidere. Buksa (20’ st) 5,5 Entra a partita decisa e non si nota.
Corriere dello sport: Viola riveduta e corretta
Fiorentina con la difesa a quattro, arriva la prima vittoria (agevolata dal rosso a Okoye) Doppietta di Kean, Gud a segno Udinese in 10 dall’8’, ma i cambi di Vanoli funzionano: è goleada
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