A Roma è il momento di sognare, dopo il convincente successo sull’Udinese. Lo scrive anche il Corriere dello sport che vede la squadra di Gasperini come “La grande outsider del campionato italiano, che adesso la vede clamorosamente al comando della classifica (insieme all’Inter di Chivu) con due punti in più su quel Milan che solo una settimana fa l’aveva battuta con estrema fatica (e con un rigore fallito da Dybala in extremis) in un San Siro sorpreso dalla forza dei giallorossi. Quella atletica, tattica e mentale che sta dimostrando di partita in partita, compresa quella di ieri sera, vinta grazie alle reti di Celik e di un sontuoso Pellegrini che – oltre al gol – è sembrato una delle migliori versioni di se stesso. Quello dei tempi d’oro, quello che ha alzato la Conference League nella finale di Tirana insieme a quel ragazzo di nome Zaniolo, ieri messo nel mirino da tutti e 61 mila romanisti dell’Olimpico”. Rimanendo alla gara con l’Udinese, “Di fatto la fase difensiva dei giallorossi è stata pressoché perfetta e non ha lasciato scampo alle buone idee di Runjaic, se non nelle battute finali con il palo di Atta”. Roma dominante: “La Roma ha annichilito l’Udinese – sotto lo sguardo di Ryan Friedkin – con una prestazione quasi perfetta: pressing, rottura del gioco avversario, costruzione del proprio, velocità e verticalità. Difesa di ferro, centrocampo di sostanza e qualità, un attacco che è in crescita. E una sinergia tra squadra e allenatore che fin qui è stata la chiave del successo”.
Le pagelle dei bianconeri:
Runjaic (all.)5 Scarica, distratta, imprecisa: la peggior versione dell’Udinese mostrata nella partita in cui in palio c’era il salto di qualità.
Okoye 6 Ha parato quel che ha potuto. Sui gol s’è dovuto arrendere.
Bertola 5 Messo in mezzo come negli scherzi tra compagni di scuola.
Kabasele 5,5 Ha provato a limitare i danni, senza riuscirci. Palma (9’ st) 5,5 Si è destreggiato nella confusione. A 17 anni, non è poco.
Solet 4,5 Ha perso troppi duelli, quelli aerei ma anche quelli terreni. Un delitto per un difensore alto 192 cm che sfiora i 90 kg.
Zanoli 5 Lento e impacciato, dalla sua parte non ha creato neppure un pericolo.
Ekkelenkamp 5 Trasparente nei contrasti come la carta velina, inoffensivo come un cucciolo.
Karlstrom 5,5 Il geometra della mediana bianconera ha perso quasi subito le misure per non ritrovarle più.Piotrowski (27’ st) sv
Atta 6,5 S’è mosso come una farfalla e ha punto come un’ape, creando due pericoli veri e colpendo un palo. Prendetela con le pinze: nelle movenze, nella tecnica raffinata e nella fisicità prorompente ricorda alla lontana il primo Bellingham.
Kamara 4 Quel braccio volante ha rovinato tutto. Il posizionamento sbagliato sul 2-0 ha fatto naufragare anche le ultime speranze di rimonta dell’Udinese. Zemura (37’ st) sv
Zaniolo 5 Botte, polemiche, un paio di risse sfiorate già al 45’ e un gol divorato nella ripresa a un centimetro da Svilar. Il ragazzo che l’Olimpico ha ricoperto di fischi e gli ex compagni di botte ha avuto giusto un paio di guizzi dentro una partita da corrida. Bayo (37’ st) 6,5 Sfiorando il gol, ha interrogato Runjaic: perché in campo così tardi?
Buksa 4 Otto passaggi in tutta la partita e neppure un tiro. Una prestazione da dimenticare. Davis (27’ st) 6 Ha creato scompiglio con la sua stazza.
Corriere dello sport: Pellegrini e Celik stendono l’Udinese Gasp si riprende la vetta con Chivu
I giallorossi sbloccano su rigore Poi gestione perfetta e 2-0. Pali per Cristante e Atta, Svilar si supera su Zaniolo Dovbyk ko esce dopo 43’
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