“L’ Inter non si ferma: sbanca anche a Udine, facendo bottino pieno per la sesta trasferta consecutiva. E ancora una volta i tre punti sono nati sull’asse Esposito-Lautaro, come era già accaduto a Pisa e a Bergamo. A differenza dei due precedenti, però, dopo l’assist di Pio il Toro ha saltato Kristensen e resistito alla carica di Karlstrom prima di infilzare Okoye con un tocco di esterno destro. Esposito quindi è stato comunque decisivo nell’addomesticare il pallone sul lancio in verticale di Zielinski, mettendo il compagno nelle migliori condizioni per colpire. Si è trattato dell’unico gol di una gara che l’Inter ha dominato quasi senza sforzi per una settantina di minuti abbondanti. Solo nel finale si è abbassata un po’ troppo lasciando all’Udinese l’iniziativa. Senza rischiare nulla, però. La gara è stata a senso unico. Anche perché l’Udinese ha scelto di rintanarsi subito dietro, schiacciandosi davanti alla propria area”. Anche il Corriere dello sport parla di dominio Inter e di una Udinese troppo rinunciataria e sterile quando ha schierato le tre punte. Successo ineccepibile che consolida la classifica dei nerazzurri.
LE PAGELLE DEI BIANCONERI
Runjaic (all.) 5 Lo scalpo dell’andata a San Siro è un pallido ricordo. Un unico tiro in porta. E anche quando l’Inter si abbassa, l’Udinese le fa il solletico.
Okoye 6,5 La miglior parata è su Dimarco: così tiene aperta la gara. Nulla può contro il tocco di esterno di Lautaro.
Zanoli 5,5 A sinistra, l’Inter sfonda. Non riesce a tappare la falla.
Ehizibue (30’ st) 5,5 Generoso e nulla più.
Kristensen 5 In affanno sin dalle prime battute. Lautaro lo salta troppo facilmente in occasione della rete. E anche nella ripresa, da una sua distrazione, si apre una voragine.
Kabasele 5 Patisce la fisicità di Esposito. Non riesce mai ad anticiparlo, a meno di usare le maniere forti.
Bertola (30’ st) 6 Contro Bonny, va un po’ meglio rispetto al compagno.
Solet 6 Barella lo porta fuori linea e così dietro si aprono varchi. Solo nella ripresa riesce ad avanzare il suo raggio d’azione.
Kamara 5,5 A destra l’Inter è meno dirompente, ma la sua sofferenza è comunque evidente.
Atta 5 Galleggia tra centrocampo e trequarti, ma è inconsistente in entrambe le fasi.
Gueye (30’ st) 5,5 Non fa male.
Karlstrom 6 Il centrocampo è in mano all’Inter. Ma almeno non affonda.
Piotroswki 5,5 Gli capita la chance per l’1-1, ma la conclusione è troppo centrale. Costretto ad uscire prima dell’intervallo.
Miller (45’ pt) 5,5 Tenta qualche accenno di pressing, a differenza di diversi suoi compagni. Ma è comunque troppo leggero.
Ekkelenkamp 5,5 Vale lo stesso discorso di Atta. Serviva un altro atteggiamento: più spada, meno fioretto.
Bayo (39’ st) 6 Ultima (inutile) carta di Runjaic.
Davis 5,5 Si nota solo per un pallone rubato a Barella.