E’ una celebrazione della Lazio il commento alla gara del ‘Friuli’ sul Corriere dello sport: “C’era bisogno di una Lazio così, di una classifica così. C’era bisogno di un nuovo Re, è Frattesi, sempre lui. L’intruso del gol. Accelerazioni, invasioni. Fiuto volpino e sparo rapido. C’era bisogno di cambi decisivi. Ecco Gudmundsson, l’ultimo arrivato, entrato da mezzala al posto di Frattesi, incornata di lusso 8 minuti dopo l’ingresso volante. La Lazio ha mille vite, la Lazio caduta in basso è ad alta classifica con Roma e Inter. Gattuso a punteggio pieno con una squadra male in arnese, stesso score di Maestrelli nel 1974-75 e Petkovic nel 2012-13. Sotto di un gol ha schiavizzato l’Udinese. La Lazio ha iniziato ad assaltare. Frattesi ha colpito al 75′, ma già da 15 minuti il 41,1% delle azioni si erano sviluppate nella trequarti bianconera. Gud ha colpito all’88′, dopo il palo di Zaccagni all’86′. Rino ha iniziato a cambiare 4 minuti dopo il gol di Karlstrom (4′ st), ha svoltato inserendo Cancellieri, Noslin e Gudmundsson per lo sventurato Isaksen (suo il pallone regalato per l’1-0), Pinamonti (acciaccato) e Frattesi stremato. Non può non impressionare la classifica seppure dopo tre partite. C’è tutta la storia della Lazio in questa partenza che pareva impossibile, in questa rimonta. La squadra fusa insieme al suo popolo (in 2.500 a Udine), in viaggio per stare lontano da Lotito, per sentirsi libero di tifare e sognare. Gattuso ha creato una Lazio col raggio d’azione alto, con appetito cannibale. Ha tenuto qualcosa del palleggio di Sarri, ha aggiunto cazzimma e strappi ad alta velocità. Rino ieri ha trovato in Belahyane un regista-mediano, ha sradicato palloni in lungo e in largo, correndo all’indietro. Da uno dei suoi recuperi l’assalto finale. Pinamonti ha sbattuto contro la difesa dell’Udinese, uno contro tre”.
LE PAGELLE DEI BIANCONERI
Runjaic (all.)5,5 L’Udinese parte bene e fa la partita. Dopo il gol del vantaggio però presta troppo il fianco e la Lazio ne approfitta.
Okoye 6,5 Attento sulla punizione di Zaccagni nel primo tempo, poi nel secondo lo ferma sul colpo di testa ravvicinato. Non può far nulla sui gol.
Abankwah 5,5 Non commette errori grossolani, ma dal suo lato arrivano le iniziative più pericolose della Lazio.
Bertola (31’ st) sv
Solet 6,5 Leader della difesa, centrale dominante e perfetto nel duello con Pinamonti. Costretto a uscire prima dell’intervallo per un infortunio muscolare.
Kabasele (38’ pt) 5,5 Meno tecnico di Solet, ma non lo fa rimpiangere dal punto di vista fisico nel duello con Pinamonti prima e Noslin poi. In ritardo invece su Frattesi.
Ebosse 6 Tiene bene la posizione. Gara attenta.
Vojvoda 4,5 Zaccagni lo grazia sul retropassaggio troppo leggero verso Okoye. Soffre (parecchio) la velocità di Tavares e commette errori ingenui.
Piotrowski 5,5 Resta in campo il tempo di prendere un’ammonizione per fallo su Frattesi, poi esce per un attacco di nausea. Miller (15’ pr) 6 Si presenta con un recupero preziosissimo appena entrato. Poi si piazza in mezzo al campo e dà ordine.
Karlstrom 7 Il suo inserimento perfetto sblocca la gara. Partita di sostanza e qualità.
Kamara 6,5 Partita di sacrificio, con senso di posizione nel duello con Floriani Mussolini.
Unai Gomez 5 Non riesce a incidere e pecca di precisione. Sostituito nell’intervallo. Bayo (1’ st) 6 Partecipa con un velo all’azione del gol per 1-0, poi sparisce.
Ekkelenkamp 6 Sbaglia pochissimo, gioca pulito e tiene la posizione. Pericoloso in un paio d’occasioni.
Davis 6,5 Lavoro fisico, attacco alla profondità, gioco per la squadra. Sponda per il gol di Karlstrom. Zarraga (31’ st) sv