Tuttosport commenta così il 2-3 dell’Udinese a Monza: “Anche senza brillare l’Udinese espugna il Brianteo. Per il Monza è una delusione maggiore della sconfitta di San Siro all’esordio, perché la prestazione è più colorata e soprattutto continua, ma rimane sul fondo della classifica. I primi tumulti sono locali; Juric l’ha preparata per mettere il pallone alle spalle della linea e funziona. Diventa una sfida di duelli, i biancorossi seguono a ombra la loro controparte e la squadra di Runjaic non trova la precisione tecnica per prendere il controllo del campo. Anche per questo prima della mezzora, Okoye è protagonista (affannato) su Colpani, Cutrone e Birindelli. La A però non perdona e alla prima sbandata gli ospiti passano con l’appoggio di Piotrowski a risolvere una mezza mischia. Il Monza reagisce. Dalle intuizioni di Foe Ondoa e Mangas, nasce un filtrante per Colpani, bravo a fulminare Okoye con il destro.
È un pari effimero, da qua in poi l’Udinese dilaga. In due minuti: Kamara trova l’incrocio da 30 metri con la complicità di Thiam, Ekkelenkamp fissa il 3-1 sulla ribattuta di un calcio d’angolo. Dopo 10’ di ripresa favorevoli agli altri, il tecnico croato aggiusta il centrocampo con Akinsanmiro e Folorunsho, al debutto biancorosso. L’ex Inter serve il cross giusto per l’inzuccata di Varela, al 4° gol in tre partite ufficiali in Brianza. Il finale è tutto del Monza, che assedia, pur senza dare disturbo a Okoye, l’Udinese si limita a contenere e spazzare, in difficoltà. Non un grande match della truppa di Runjaic, ma tre punti pesanti: «Non è facile giocare contro il Monza, ti aggredisce uomo contro uomo. Abbiamo vinto i duelli giusti nel primo tempo, producendo discreta qualità. Nel finale abbiamo mostrato personalità, ma quando non la chiudi è pericoloso. Non posso ritenermi soddisfatto per i due gol subiti. Europa? Il nostro obiettivo primario è la salvezza, per giocare per altri traguardi non basta costruire la squadra bisogna lavorare su tutto l’ambiente».
Juric: «Siamo una squadra piccola, con dei problemi. Faremo tutte le valutazioni necessarie, perché è un peccato prendere tutti questi gol quando la squadra subisce poco o nulla. Il mio problema oggi è sistemare i meccanismi, avrei preferito avere più tempo, ma continuiamo a prepararci. Vorrei che alzassimo tutti il livello di cattiveria agonistica, dobbiamo diventare tutti più bastardi per rimanere in A». La stagione riprenderà per entrambe in Coppa, il Monza martedì a Torino, l’Udinese in casa con il Venezia mercoledì”.
I giudizi sui bianconeri:
Okoye 5.5 Mai sicurissimo, si salva con affanno.
Abankwah 6 In difficoltà nella gestione della linea, ma decisivo su Cutrone.
Solet 6 Risente di meccanismi che ancora non funzionano, ma riesce a compensare.
Ebosse 5.5 Beccato fuori posizione su Colpani. Bertola (23’ st) 6 Finale di respinte.
Vojvoda 5.5 Mai particolarmente coinvolto. Arizala (40’ st) ng
Karlstrom 6 Mantiene l’ordine ma poco di più. Anche lui, tante spazzate e poca costruzione.
Piotrowski 6.5 Unica nota del match il gol, poco o tanto che sia. Miller (15’st) 6 Fa densità.
Kamara 7 La indirizza bene che sembra il primo a non crederci. Prestazione di quantità.
Gomez 5.5 Non innesta mai le marce alte. Zarraga (15’st) 5.5 Entra per faticare, si trova a rincorrere.
Ekkelenkamp 7 Posto giusto, momento giusto, sempre. Qualità superiore, da incanalare in una stagione da protagonista.
Davis 7 Prepotente e sostanzialmente incontrastato fino a che c’è benzina nel serbatoio. Gueye (23’st) 5.5 Nessun apporto.
Runjaic 6.5 È un’Udinese speculativa e cinica. Che calcia forte, quando c’è da fare gol e quando bisogna allontanare il pallone dall’area di Okoye. Prossimo passo: raschiare un po’ di fantasia dalle caratteristiche dei giocatori.