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Tremolada promosso dalla stampa nazionale

Ha convinto la sua direzione in Udinese-Lazio
Monica Tosolini

La prestazione dell’arbitro Tremolada ha irritato non poco i tifosi friulani che ieri hanno assistito alla prima sconfitta stagionale dell’Udinese. Eppure la stampa nazionale promuove la direzione del fischietto designato per Udinese-Lazio:

GAZZETTA DELLO SPORT 6 – In una gara intensa ma senza episodi controversi in area, direzione lineare con qualche dubbio. LA MOVIOLA – Poteva esserci il secondo giallo a Karlstrom (nella ripresa per trattenuta su Tavares; graziato pure prima di essere ammonito per fallo sempre sullo stesso Tavares. Non c’era una punizione per intervento di Taylor (sul pallone) a metà ripresa. Sviluppo regolare nelle azioni nei gol di Karlstrom (Davis in gioco), di Frattesi e Gudmundsson (arrivano da dietro).

CORRIERE DELLO SPORT 6,5 – Un anno senza A (curiosità, fu proprio la Lazio una delle squadre della sua ultima nella massima serie, nel 2025, contro il Sassuolo) si fa sentire: Tremolada parte contratto, quasi intimorito (dopo 25’ aveva già tre gialli sul taccuino, saranno addirittura 6 alla fine con 22 falli fischiati) epperò la tiene fino alla fine, con il punteggio sempre in bilico e quindi con un livello di agonismo maggiore. Non ci sono episodi cruciali all’interno delle due aree, questo gli ha agevolato il compito. Karlstrom rischia con due falli di fila, Tremolada gli abbona il primo, sul secondo fa giallo. 
REGOLARE 
Regolare la rete dell’1-0: è in gioco Davis quando riceve il pallone che smisterà per Karlstrom, c’è sempre Doekhi ultimo biancoceleste a tenere tutti in gioco. Ok anche l’1-2: Doekhi in gioco quando riceve il pallone da Taylor prima di mettere al centro dell’area dove arriverà Gudmundsson. 
CARAMBOLA 
Mini-check sull’1-1: la carambola a centrocampo dalla quale nasce l’azione del gol (l’APP, per capirci), però, viene innescata da Kabasele che spinge Noslin addosso a Miller. 
DISCIPLINARE 
Ad essere precisi, manca sicuramente un cartellino giallo: visto il metro tenuto, Pinamonti che ferma la ripartenza (per quanto lontana) di Solet doveva essere sanzionato. 

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