Mister Kosta Runjaic conferma il 3-5-2 anche nel secondo test contro il Werder Brema. In attacco si affida a Davis e Brenner, con Bravo che anche stavolta è in panchina. Palma titolare a sinistra nella difesa che vede Kristensen centrale. Queste le formazioni ufficiali.
Werder Brema (4-2-3-1): Backhaus (dal 1’ st Zetterer); Deman, Friedl (dal 1’ st Coulibaly), Stark, Agu; Bittencourt, Lynen; Mbangula (dal 17’ st Covic), Schmid, Grull; Topp (dal 35’ st Opitz). A disposizione: Hansen, Malatini, Alvero, Musah, Schmetgens, Adeh, Salifou. All. Steffen
Udinese (3-5-2): Sava (dal 38’ st Padelli); Palma (dal 31’ st Bertola), Kristensen (dal 31’ st Kabasele), Solet (dal 44’ st Ballarini); Ehizibue (dal 31’ st Zemura), Lovric (dal 17’ st Piotrowski), Karlstrom (dal 38’ st Zarraga), Atta (dal 17’ st Ekkelenkamp), Kamara; Davis (dal 1’ st Bayo), Brenner (dal 17’ st Bravo). A disposizione: Nunziante, Okoye, Goglichidze, Pafundi, Camara, Modesto. All. Runjaic
Arbitro: Bickel
Assistenti: Muller- Kluge
Marcatori: Davis (U) al 28’ pt, Palma (U) al 37’ pt, rig. Schmid (W) al 8’ st
Ammoniti: Ehizibue (U) al 26’ pt, Solet (U) al 6’ st, Coulibaly (W) al 21’ st, Deman (W) al 25’ st, Zarraga (U) al 47’ st
Espulsi: nessuno
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 3’ di recupero nel secondo tempo.
Pubblico delle grandi occasioni al Weser Stadion di Brema per il test che vede i locali affrontare la formazione di Runjaic. L’Udinese indossa l’Away Kit presentato mercoledì scorso a Marano Lagunare. Bianconeri subito in avanti, ma la prima vera occasione da rete è dei tedeschi, al 12°, sugli sviluppi di un angolo con un tentativo che finisce sopra la traversa. Al 20° ci prova Mbangula con un tiro a giro che finisce fuori. Ci riprova il Werder con una conclusione al 23° con Schmid e una clamorosa occasione che Bittencourt manda fuori ma al 27° arriva il gol de vantaggio bianconero con Brenner che scende sulla fascia sinistra, serve Davis. L’attaccante dribbla in area un difensore e insacca nell’angolino basso lontano. Ancora Udinese al 35° con un tiro di Lovric che Backhaus manda in angolo. Sul corner, battuto dallo stesso Lovric, la palla arriva al centro dell’area dove c’è Palma che di destro insacca il 2-0. Il primo tempo si chiude con i friulani in vantaggio: cinica la squadra di Runjaic che ha sfruttato le uniche due occasioni da gol. Il Werder ha prodotto molto nei primi 25 minuti.
Nella ripresa Runjaic toglie Davis, autore di un ottimo primo tempo, e inserisce Vakoun Bayo. Al 50° Solet commette dallo da rigore in area su Bittencourt, a cui rifila un pestone. L’arbitro ammonisce il bianconero e assegna il penalty al Brema. Batte Schmid e trafigge Sava, che pure aveva indovinato l’angolo giusto. L’Udinese riparte pressando alto e al 54° Solet cerca la porta con un tiro a giro, palla fuori. Un minuto dopo Mbangula di testa manda di poco alto, fallendo l’occasione del 2-2. Al 57° Lynen ha sui piedi una nuova importante occasione, manda poco oltre il secondo palo. Al 61° Runjaic inserisce Bravo per Brenner; Ekkelenkamp per Atta, Piotrowski per Lovric. Confermato il 3-5-2. Al 66° il portiere tedesco nega a Ekkelenkamp il 3-1. Al 72° Palma stoppa di petto e calcia al volo dal limite dell’area: il difensore colpisce la traversa. Al 75° il difensore viene sostituito. Entra Kabasele. Al 79° conclusione dalla distanza di Bertola, il portiere para e Bayo si innervosisce perchè sperava di ricevere palla. All’81° dentro Padelli e Zarraga. All’88° dentro anche Ballarini per Solet. Dopo oltre 2 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine. L’Udinese vince anche questa gara, 1-2 il finale.