Non proprio convincente la direzione di gara dell’arbitro Colombo in Udinese-Lazio. La stampa nazionale l’ha giudicata così:
GAZZETTA DELLO SPORT 5,5 – Corrette ma facili le valutazioni in area (Cataldi e Gila). Crea confusione con una cervellotica gestione dei cartellini.
Sul gol di Davis non viene ravvisata l’immediatezza. Ed è per questo che il Var non interviene. L’attaccante tocca col braccio involontariamente, poi si costruisce l’azione del gol. Restano i dubbi legati alla definizione del concetto di immediatezza, il cui arco temporale non è codificato. Quanto deve passare perchè un braccio prima del gol diventi punibile?
CORRIERE DELLO SPORT 4,5 – Partita con tante ombre per Colombo, il fratello scarso dell’arbitro di Supercoppa: la Lazio chiede un doppio fallo di mano sull’1-1. Disciplinare totalmente sballato.
più no che sì
L’azione dell’1-1 nasce da un tocco col braccio sinistro di Palma che, però, è dietro la schiena (non punibile). Poi, sul tiro di Zaniolo, braccio destro di Davis che stoppa il pallone, lo recupera, lo gioca, fa due dribbling e segna (passano 9 secondi): immediatezza? Non c’è una regola temporale (dopo la rete di Ibra a Firenze si disse che il fattore spazio-tempo doveva essere breve), ma è altrettanto vero che Davis trae un vantaggio dal tocco di braccio, tira e segna. Interpretando il concetto di immediatezza (è lui che segna) e seguendo il volere del calcio, rete da annullare, posto che il braccio di per sé non è punibile (in area Udinese, avreste dato rigore?).
NO RIGORE
Contatto Cataldi-Davis (sinistro che aggancia il destro): leggero. Marusic a terra in area dell’Udinese: scivola un po’ sul pallone, la spinta di Kamara non decisiva. Cross di Kamara, Gila testa e coscia sinistra, no tocco con il braccio sinistro.
DISCIPLINARE
Sbagliato il disciplinare: se Zaniolo (su Cataldi) e Cataldi (su Piotrowski) sono cartellini gialli (e non lo sono, due falli normali, non possono essere Spa visto che siamo a 70 metri dalle porte,), allora ne mancano su Gila, Karlstrom e Cancellieri.
TUTTOSPORT 6 – Buon posizionamento e dialogo con i calciatori. Si perde qualche giallo e fallo nella ripresa, ma legge bene l’azione del pari bianconero.