Tre giorni dopo Genoa-Udinese, Hassane Kamara sui social spiega il gesto della linguaccia all’uscita dal campo, immortalato dalle telecamere e ammonisce coloro che si sono resi protagonisti di insulti razzisti nei suoi confronti. “Picolo chiarimento: se venerdì sono uscito dal campo facendo le linguacce verso i tifosi da Genoa, è solo perché ho ricevuto insulti e dita medio. Era la mia maniera, leggera e senza violenza di rispondere, al secondo grado. In 12 anni di carriera, non ho mai provocato chiunque, e non inizierà oggi. Colombo si è arrabbiato, ma può succedere. Grazie al suo mister, i sue compagni, anche i miei per avere calmato la situazione. Il calcio è un sport che raccoglie e deve rimanere così.
Ps : E per gli alcuni che sfruttano l’occasione per mandare insulti racisti sui social, internet ha una memoria e questo non rimarrà impunito.
Hassane K.”
Il bianconero ha poi inserito una storia in cui mette in evidenza alcuni degli insulti che gli sono stati rivolti a mezzo social. Gli autori sono avvisati: le loro gesta non rimarranno impunite.
Kamara spiega la linguaccia in Genoa-Udinese e denuncia insulti razzisti
Il bianconero vittima di insulti via social denuncia l'accaduto
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