A San Siro il posticipo tra Inter e Udinese chiude la quarta giornata di campionato. In campo questi schieramenti:
INTER(3-5-2): Martinez; Akanji, Stones (62° Pavard), Bastoni; Diouf, Barella,Zielinski, Mkhitaryan (62° Jones), Carlos Augusto; Thuram, Esposito. A disposizione: Di Gennaro, Provedel, Stankovic, Sucic, Martinez, Luis Henrique, Bonny, Jones, Pavard, Bisseck, Dimarco, Mosconi. All. Chivu
UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda (73° Bertola), Karlstrom, Miller, (73° Chakvetadze) Kamara; Gomez, (61° Gueye) Ekkelenkamp; Davis.A disposizione: Mrozek, Padelli, Lovric, Zarraga, Gueye, Bertola, Bayo, Chakvetadze, Vinciati, Jovanovic.
Arbitro: Pairetto
INTER-UDINESE 5-3
MARCATORI – 8° Abankwah, 16° Ekkelenkamp, 26° Carlos Augusto, 35° Barella, 57° Thuram; 68° Pio Esposito, 79° Bonny, 90° Gueye
AMMONITI – 45° Davis, 60° Mkhitaryan
ESPULSI – 19° Kolarov (panchina Inter)
RECUPERO – 1+4
Prima della gara, il portiere bianconero Okoye e il Group Techinical Director Gianluca Nani hanno parlato alle televisioni del momento dei bianconeri:
Okoye: “Contro l’Inter a San Siro è sempre difficile. Abbiamo delle assenze in difesa, ma torna Kabasele da titolare, siamo pronti.
Non c’è una soluzione semplice per fermare l’Inter, hanno tanta qualità, ma ci siamo preparati. È sempre speciale giocare a San Siro, siamo qua per fare risultato
Da quando sono a Udine ho guadagnato esperienza, mister Runjaic, lo staff e gli altri portieri mi hanno aiutato. Sono contento di aver fatto dei passi in avanti, ma voglio ancora crescere”.
Nani: “È normale faticare fisicamente a inizio campionato, capita a tutte le squadre. In più noi abbiamo fatto una preparazione dura, è normale un po’ di fatica nell’affrontare la gara. In ogni caso siamo fiduciosi, la squadra è buona, è solo questione di tempo. La pausa che arriva adesso è benedetta, ci permette di recuperare gli infortunati e completare la preparazione di chi non è ancora in condizione. Oggi, intanto, giochiamo contro una delle squadre più forti del mondo.
Jovanovic non è un vice-Davis, può giocare dietro le punte, nella posizione di Ekkelenkamp, Zaniolo, Gomez. È un giocatore talentuoso, offensivo, forte negli uno contro uno e fa anche gol, però non è una prima punta.
Anche Gueye può giocare con Davis, perché ha caratteristiche diverse. Io credo sia un ragazzo che ha un futuro luminoso davanti a sé, è fortissimo, attacca la profondità, fa la prima punta, la seconda punta, l’attaccante esterno, è veloce, calcia bene. Ha di fronte una grossa carriera”.
Unai Gomez dà il via alla gara. Al 4° Okoye esce ad anticipare Thuram, che si allunga malamente la sfera. Ancora Thuram al 6° cerca il secondo palo dalla destra, ma la mira non è ottimale. Ad andare in vantaggio all’8° è però l’Udinese: cross di Unai Gomez per la testa di Abankwah che batte Martinez!!! E al 14° Okoye si oppone due volte a Thuram e una a Esposito, negando il pari ai nerazzurri. E al 16° arriva il raddoppio di Ekkelenkamp su assist di Davis dall’interno dell’area di rigore nerazzurra. Al 19° Pairetto espelle Kolarov, nella panchina dell’Inter. Al 23° Esposito tenta il cross in area friulana, Okoye fa sua la sfera. Miller al 24° chiude un avversario in angolo. Al 26° Carlos Augusto accorcia con una staffilata dalla distanza che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Okoye. L’Inter accelera per il pari: Thuram manda fuori sfuggendo ad Abankwah al 28°. Fallo di Abankwah al 31° punizione per l’Inter da posizione centrale. Al 35° Barella porta l’Inter sul 2-2 con una azione insistita nell’area dell’Udinese. L’Udinese, accusato il colpo, riparte alla ricerca del gol. Al 37° Davis viene fermato in fuorigioco. Al 41° Okoye manda sopra la traversa un tentativo di Barella. Angolo per l’Inter. Ancora Okoye dice no ad un colpo di testa ravvicinato di Akanji. Al 45° il primo giallo della gara è per Keinan Davis, intervenuto fallosamente su un avversario. Assegnato un minuto di recupero. Punizione per l’Inter: Zielinski e Barella sulla palla. Batte Barella e la barriera bianconera manda in angolo. Barella batte il corner: Karlstrom di testa allontana. Il primo tempo finisce 2-2. Nel primo tempo, però, i numeri sono dalla parte dell’Inter che ha tirato 13 volte contro le 3 dei friulani e 6 conclusioni contro 2 sono state verso la porta.
Nella ripresa subito Okoye chiamata all’intervento mentre sulla fascia sinistra rimane a terra Kabasele, soccorso dai medici bianconeri. Al 49° ancora Okoye in versione top nega il possibile vantaggio ai nerazzurri. E’ sempre più forte la pressione della squadra di Chivu che vuole la vittoria per agganciare in vetta la Roma a punteggio pieno. Al 57° San Siro esplode per il gol di Thuram che finalizza con la rete il contropiede nerazzurro. Al 60° arriva il giallo anche per Mkhitaryan. Davis al 61° va sul fondo e calcia direttamente in porta, ma in maniera debole e permette a Martinez di recuperare la sfera. Al 61° Runjaic cambia Unai Gomez con Gueye per dare maggiore peso alla manovra offensiva. L’Inter cambia Stones con Pavard e Mkhitaryan con Jones al 62°. Al 68° la chiude Pio Esposito che segna il 4-2 battendo Okoye a tu per tu. Doppio cambio nell’Inter, dentro Bonny e Dimarco, fuori Bastoni e Thuram al 70°. Runjaic inserisce Bertola e Chakvetadze per Vojvoda e Miller al 73°. Kabasele chiude Bonny in angolo al 75°: la palla arriva a Zielinski che calcia a botta sicura ma addosso ad un avversario. Ottiene un angolo dalla parte opposta. Diouf calcia, arriva un terzo corner. Gueye cerca di far ripartire l’Udinese, ma l’Inter la tiene nella sua metà campo. Al 79° arriva anche il 5-2 di Bonny. Girandola di cambi all’80°: Nell’Udinese fuori Ekkelenkamp e Davis, dentro Lovric e Bayo. All’81° botta di Karlstrom, Martinez para in due tempi. Al 90° l’Udinese trova il terzo gol con Gueye. Assegnati 4 minuti di recupero. Finisce 5-3