GUARDA IL VIDEO La sezione disciplinare del Tribunale federale nazionale della Figc ha inflitto due mesi di squalifica al portiere dell’Udinese Maduca Okoye per condotta scorretta. E’ caduta, invece, l’accusa di aver concordato con terzi l’ammonizione durante la partita Lazio-Udinese dell’11 febbraio 2024: i giudici hanno infatti escluso l’illecito sportivo.
Lo ‘stop’ decorrerà a partire dalla prima partita ufficiale della squadra friulana della stagione 2025/2026, vale a dire dall’incontro di Coppa Italia del 18 agosto contro la Carrarese. In tutto, Okoye salterà almeno sette partite, sei delle quali di campionato.
Sono le decisioni della giustizia sportiva in merito al deferimento del giocatore per il caso delle scommesse sull’ammonizione del giocatore durante Lazio-Udinese, quotata 8 a 1, che hanno portato la Procura di Udine a indagare il numero 40 bianconero, assieme ad altre tre persone, per l’ipotesi di reato di truffa telematica in concorso ai danni di Snaitech. Stando all’ipotesi accusatoria, Okoye si sarebbe messo d’accordo con un ristoratore udinese per farsi ammonire.
Il giudice sportivo depositerà le motivazioni della decisione entro 10 giorni, dopo di che i difensori di Okoye, gli avvocati Luciano Ruggiero Malagnini, Michele Cozzone e Claudia Renzulli, avranno 7 giorni per fare eventuale appello.
Sul fronte del procedimento penale, la Procura ha già notificato la chiusura delle indagini e tra la fine di luglio e i primi di agosto potrebbe arrivare l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
Calcioscommesse, due mesi di squalifica per Maduka Okoye
702
articolo precedente