Prima conferenza stampa della nuova stagione per mister Kosta Runjaic che fa il punto sui lavoro in corso, in campo e in ottica mercato: “Siamo solo all’inizio del precampionato. Siamo al lavoro da due settimane e mezzo. Abbiamo fatto finora un ottimo lavoro e ho un’ottima impressione di quanto fatto.Vediamo cosa serve sul mercato. Lo scorso anno ci ha dato dei feedback. Parliamo di giocatori che ci servono: voglio calciatori che vogliano l’Udinese, venire qui per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi”.
Il suo contratto ora è di due stagioni. Quanto è soddisfatto? “Prima di tutto, come vedete, sono qui. Sono felice di essere rimasto. Conscio che il finale di stagione sia stato deludente per tutti. Ora ripartiamo. Sappiamo che ci aspettano sfide importanti. Le basi costruite nella scorsa stagione sono state soddisfacenti per il club. Mi piace lavorare sodo, cambiare. Affrontiamo ogni campionato con l’intenzione di continuare il percorso di crescita. Cercherò di fare del mio meglio per migliorare la squadra, migliorare come allenatore e come persona. La difesa a 4? La scorsa stagione abbiamo iniziato la svolta, vogliamo poterci disporre in molti modi diversi. Continueremo su questa strada. E’ importante come la squadra risponde sul campo, giocando con intensità dimostrando grande compattezza. Questo è più importante delle disposizioni tattiche”.
Tra le idee, cosa ne sarà d Pafundi? “Per quanto riguarda il modulo, il sistema. a 3 è chiaro, ma abbiamo provato anche il 4. Kristensen ora ha avuto un piccolo infortunio, non c’è Bijol e il numero di centrali dietro non è adatto a giocare a quattro, ma sono fiducioso che avremo giocatori versatili in tutte le zone del campo. Su Pafundi, ho visto che negli ultimi 5 mesi è cresciuto tanto, impegnandosi quotidianamente. E’ un nostro giocatore, mi piace e mi piace come è migliorato ma c’è molta competizione qui. Mi aspetto però che possa giocare più minuti, ma non voglio anticipare giudizi su di lui, vediamo come andrà nelle prossime settimane e poi vedremo, per lui e per tutti“.
Obiettivo parte sinistra della classifica? “Chiaro che la parte sinistra è meglio della destra. Sarà una stagione difficile, voglio essere chiaro: ho visto il livello della serie A, cosa stanno facendo gli altri club (vedi Como e Sassuolo) per cui sarà una nuova sfida per noi. Sono fiducioso, potremo confermare la stabilità e fare meglio. L’obiettivo in generale per l’Udinese è sempre lo stesso. Abbiamo perso Lucca e Bijol, giocatori di personalità, dobbiamo assestarci. Il lavoro finora è molto buono, ma dobbiamo assestarci e crescere di settimana in settimana. Non voglio parlare troppo, il nostro futuro è adesso, dobbiamo lavorare sodo. Non sono soddisfatto del finale della scorsa stagione, è stato terribile. Ma dobbiamo focalizzarci su questo nuovo inizio”.
Cosa tieni di quanto fatto lo scorso anno e cosa lasci andare? “Sono soddisfatto di quanto abbiamo, delle nostre attitudini. Ho parlato molto con la squadra, dentro e fuori al campo, di tutti i tipi di dettagli. La difesa non ha fatto benissimo lo scorso anno, forse anche a causa del modo di giocare molto offensivo. Dovremo giocare meglio, abbiamo concesso gol troppo banali, dovremo lavorare su questo. Dovremo fare meglio, giocare più compatti e coscienti delle nostre possibilità. Voglio che i nuovi si integrino il più presto possibile“.
Cosa è cambiato nella preparazione quest’anno? “Non credo sia cambiato molto. L’importante è come comunichiamo, anche in alcuni momenti della gara. Dobbiamo essere forti, uniti. Dobbiamo riuscire a vincere contro le grandi, cosa che non abbiamo fatto lo scorso anno. Credo nel potenziale dei giocatori che abbiamo ora.Dobbiamo però essere più pericolosi dalla metà campo in su, dare responsabilità a più calciatori. Mi aspetto più gol dai centrocampisti. Non riguarda un reparto, si parla di mentalità generale in partita. Mi aspetto una maggiore crescita di tutti”.
Come si sente diverso rispetto ad un anno fa? Più difficile affrontare la A da esordienti o ora? “L’obiettivo e l’idea è di rimpiazzare giocatori come Lucca e Bijol per essere più forti come squadra. Questa è l’idea. Sappiamo cosa dobbiamo fare sul mercato per rinforzare la squadra. Quando alcuni giocatori partono, escono possibilità per altri. Kristensen ad esempio me lo aspetto migliore, più maturo, più costante. Ma giocheremo contro le stesse squadre. Tutte le squadre cercano di migliorarsi. Si riparte tutti da zero. Ripartiamo con una squadra più stabile. Arriveranno altri giocatori per essere più forti e i nostri giocheranno ad un livello superiore, come Atta e Ekkelenkamp”.
Lei ha suggerito Karlstrom. Sta dando altri suggerimenti? Piotrowski e Buksa sono nomi indicati da lei? “Lo scorso anno avevamo bisogno di un regista esperto, ora vogliamo rinforzarci, con giocatori adatti alla nostra idea di gioco. Piotrowski era già seguito prima del mio arrivo, lo conosco per averci lavorato un paio di mesi assieme, è un ragazzo fantastico, credo nel suo potenziale, ci potrebbe aiutare subito per i canoni della serie A. Ci serve flessibilità in mediana. Sul mercato ci serve ancora tempo. L’Udinese sa scovare i giocatori sul mercato, ha sempre costruito buone squadre. Ora mi focalizzo sul lavoro quotidiano, abbiamo un buon livello di comunicazione interna. Focalizziamoci sul campo”.
Vicecapitano: può essere Karlstrom? “Prima pensiamo al fatto che rientri il nostro capitano. Sta lavorando ancora individualmente, la prossima settimana dovrebbe unirsi al gruppo e potrebbe giocare l’amichevole. Non so chi sarà il secondo, ci sono molti giocatori che hanno il profilo giusto per questo ruolo. E’ importante che io abbia un buon dialogo con loro. Lovric è un candidato, essendo qui da 4 stagioni. Ma non è un problema importante“.
Alexis Sanchez può tornare? “L’idea di farlo tornare qui era corretta. Purtroppo non ha funzionato. E’ stato penalizzato lo scorso anno da alcune circostanze, io ho avuto decisioni tecniche su di lui. E’ ancora un nostro giocatore, per quanto mi riguarda, penso che l’impatto che ha avuto con noi non sia stato sufficiente per giocare con regolarità. Voleva giocare nell’undici titolare, ma le valutazioni tecniche le fa il mister. Non è chiaro se qui c’è ancora spazio per lui”
Davis sostituto di Lucca? “Stiamo cercando un altro attaccante, con caratteristiche diverse da Davis. Lui è un giocatore fantastico, ha tutte le attitudini. E’ forte, finalizzatore. Ma non ha giocato con continuità a causa di infortuni. Ha lavorato in estate per tornare ai massimi livelli, lavoriamo anche nel prevenire infortuni. Se gioca con costanza è un grande giocatore per la serie A. Ma noi cerchiamo anche un altro tipo di attaccante. Conoscevo Bayo. Lucca è storia e non mi piace fare paragoni, non è possibile“.
Runjaic: “Voglio giocatori che vogliano l’Udinese”
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