Domenica l’Udinese è attesa ad una difficile trasferta in casa dell’Inter. Mister Kosta Runjaic affronta in sala stampa i temi della gara: “Non siamo i favoriti a Milano, lo sappiamo. Non abbiamo nulla da perdere, e questo l’Inter lo sa. Sono una delle tre squadre più forti in Italia, conosciamo tutte le sue qualità, l’intesa che hanno dopo anni che giocano assieme. Vogliamo fare una buona partita, vogliamo essere solidi, tradurre sul campo i nostri principi di gioco. Dobbiamo certamente fare di più rispetto alla gara con il Verona. L’allenamento di ieri con la Curva Nord è stata una occasione davvero speciale. I miei giocatori sanno cosa devono fare sul campo, dobbiamo andare oltre i nostri limiti per riuscire a portare a casa punti. Vogliamo essere un avversario scomodo per l’Inter. Lo scorso anno contro di loro abbiamo avuto dei buoni momenti, a Milano ci è mancato poco per pareggiare, quindi penso sia fattibile tornare da lì con punti, ma serve la massima concentrazione“.
Utilizzerà la squadra vista contro Carrarese e Verona? “Bisogna vedere se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto. In quanto al risultato. Per noi è una occasione per raccogliere punti. Non è semplice contro l’Inter, in casa sua. Comunque può accadere, abbiamo visto il Milan sconfitto in casa dalla Cremonese. Ma, a parte questo, voglio che giochiamo meglio sul campo. Avremo meno possesso palla, dovremo essere concentrati e metterci tutta l’energia. Dobbiamo essere coesi, soprattutto quando avremo la palla e dovremo cercare di segnare. I calci piazzati sono un aspetto molto importante: l’Inter in questi è molto forte, dovremo stare attenti in queste occasioni. Quindi vietato commettere errori, altrimenti l’Inter può fare male. Abbiamo visto la loro potenza di fuoco offensiva nel 5-0 sul Torino. Quella gara ci dirà a che punto siamo: contro il Verona non abbiamo fatto benissimo, ma la prestazione non è stata poi così brutta. Abbiamo fatto meno rispetto al passato, ma dobbiamo maturare come gruppo. La partita contro l’Inter ci dirà a che punto siamo. Buksa è arrivato da poco, vedremo cosa ci potrà dare, devo decidere se giocherà subentrando o titolare. Ci saranno piccoli cambiamenti ma non voglio stravolgere la squadra“.
Dopo la gara con il Verona ha visto la mancanza di ricerca del movimento, del gioco da parte dei giocatori? “Anche a gennaio c’era Lucca contro il Verona e abbiamo fatto 0-0. Il Verona ha giocato bene, è stato molto attento. Noi abbiamo avuto occasioni stavolta, ma non le abbiamo sfruttate. Non si può pretendere che si creino 10 occasioni nitide nelle prime 3 giornate di campionato. Ci vuole tempo. Abbiamo una squadra abbastanza giovane, serve tempo. Questi ragazzi cresceranno, ma ho visto anche cose positive. Ne abbiamo parlato. Thauvin e Lucca appartengono al passato, io sono concentrato sul presente, su chi ho a disposizione. Credo che i nostri giovani abbiano qualità. Arriveranno altri due giocatori entro fine mercato, penso. Io sono ottimista, riusciremo a trovare i meccanismi di squadra”.
Il mercato: le ultime prestazioni vi hanno fatto cambiare idea sulle intenzioni? “No. Abbiamo una chiara linea in mente, che tipo di giocatori servono a questa squadra. Ma il mercato ha delle tempistiche, e non è ancora chiuso. Possono esserci dei movimenti, ma bisogna aver chiaro cosa si vuole. Meglio acquistare non troppi giocatori, non dobbiamo fare numero. L’Udinese è un trampolino di lancio, giovani vengono qui per migliorare e fare il salto. Noi vogliamo essere più costanti rispetto alla scorsa annata e raccogliere più punti. Non cambiamo idee di mercato solo perchè abbiamo pareggiato la prima partita. Diamo tempo ai nuovi arrivati di maturare. Dopo l’Inter ci sarà la pausa, lavoreremo con chi resta qui sui dettagli”.
Come sta Ekkelenkamp? Può permettere di cambiare modulo la sua presenza? “Non mi sono dimenticato del 4-4-2, anzi. Quando avrò tutti a disposizione ci alleneremo anche su questo modulo che non so se impiegherò contro l’Inter. Dobbiamo ridurre al minimo gli errori contro l’Inter. Ekkelenkamp ieri ha partecipato all’80% dell’allenamento della squadra, sta migliorando, sarà a Milano, con il Verona l’ho preservato”.
Kamara e Zemura, come stanno? “Vedremo chi giocherà. Non mi piace molto parlare dell’undici titolare. Prenderemo una determinata decisione prima della partita con l’Inter“
Buksa: è alternativo a Davis o può giocare assieme a Davis? “Può essere che possano giocare anche insieme. Ha bisogno di tempo per maturare. E’ un giocatore che ha giocato con diversi metodi. Lui deve conoscere la squadra, la squadra deve conoscere lui. Anche Davis non ha giocato molto, è come se fosse un nuovo acquisto. Anche Bravo. Penso che Buksa possa occupare diverse posizioni, può giocare con Davis ma ci sono anche altre possibilità”.
Come sta Palma? E c’è qualche altro acciaccato? “Palma sta migliorando. Lo salvaguardiamo ancora per questa partita. Potrebbe venire con noi ma vogliamo tutelarlo, attendere che recuperi al 100%“.
Ancora mercato: se Solete e Kristensen partissero adesso sarebbe un problema. “No, è una questione chiusa. Ci sono giocatori che vengono qui per crescere e ambire poi a grandi squadre. Come Solet. Ma le offerte devono essere all’altezza delle richieste dell’Udinese: nel suo caso l’offerta dell’Inter non è stata soddisfacente. Ho parlato con Oumar e mi ha detto che continuerà con noi. Lui è un professionista, la questione è chiusa. Non cederemo altri giocatori. Quando avrà imparato a sfruttare tutto il suo potenziale arriveranno molte richieste per lui, noi lo aiuteremo a raggiungere quel livello. Al momento non ci è ancora arrivato, può ancora migliorare. Possiamo lavorare tutti insieme. Solet resta qui”.
Runjaic: “Vogliamo essere un avversario scomodo per l’Inter. Solet resta qui”
Il tecnico in conferenza stampa: "L'offerta dell'Inter per Solet non è stata soddisfacente, resta a Udine"
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