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Runjaic: “Thauvin non ce la fa”

Il tecnico in conferenza stampa
Monica Tosolini

Alla vigilia di Milan-Udinese mister Kosta Runjaic fa il punto sulla squadra, dopo le due settimane di sosta per le nazionali: “Abbiamo sfruttato bene questa pausa, soprattutto la prima settimana. Ci siamo allenati in maniera molto intensa, poi nel fine settimana abbiamo dato due giorni liberi. Payero e Lovric sono al cento per cento e saranno convocati domani. Thauvin purtroppo ha ancora il problema che lo tormenta in seguito al fallo subito contro l’Inter. Ha avuto un leggero infortunio alle costole, ha ancora un po’ male e quindi non può ancora allenarsi con la squadra, fa fisioterapia ogni giorno, palestra ogni giorno, ma non è ancora al cento per cento per scendere in campo. Non so se potrà allenarsi con la squadra la settimana prossima. Vorrebbe tornare subito a disposizione, ma ha ancora dolore e non può scendere in campo. Kristensen si allenerà con la squadra dalla prossima settimana e anche Alexis Sanchez è sulla via del recupero. Purtroppo Atta ha avuto un problema muscolare e non so se sarà a disposizione domani, i nazionali stanno tutti bene e noi non vediamo l’ora di giocare“.
Tanto entusiasmo: a Milano aiuta? La partita è atipica, il Milan è in difficoltà, voi lanciatissimi: “Ogni partita è particolare. Contro il Milan è una buona opportunità per non perdere, cercheremo di rendere loro la vita difficile. Cercheremo di impedire loro di mettere in campo la loro qualità, dovremo essere compatti e attenti. Forse loro non sono in un bellissimo momento, ma hanno grandissime individualità. Non serve che vi dica quanti giocatori pericolosi hanno. Dobbiamo lavorare tutti insieme, aiutarci, stare compatti. Ed essere equilibrati in fase offensiva e difensiva, cercando di far correre loro dietro al pallone. Sono soddisfatto delle prestazioni fatte fino ad ora, dobbiamo essere ancora più coraggiosi, dalla gara di Roma abbiamo imparato: se faremo tutto giusto, potremo ottenere un buon risultato. Tutto può decidersi in pochi minuti”.
Pizarro a che punto è? “Si allena con la squadra, ma non ha ancora il ritmo. Si allena con noi. Ha seguito un programma personale, si era nuovamente infortunato. Dobbiamo fare attenzione al carico di lavoro per lui, non vogliamo che si infortuni di nuovo. Ha lavorato con noi negli ultimi giorni, ha dimostrato che può essere importante per la squadra ma va gestito bene”.
Iker Bravo anche può essere molto utile. Anche con il Milan? “Sicuramente ci sto pensando, si è allenato bene, ha una buona formazione calcistica, ha buoni principi di gioco, segna molti gol in allenamento. Si vede che ha qualcosa di speciale, lui vorrebbe sempre giocare. Ci stiamo pensando, non so se giocherà domani dal primo minuto ma sicuramente potrà scendere in campo. Torno su Lucca, siamo molto contenti del suo esordio, una esperienza molto bella per lui, dipende da lui riuscire a rimanere in nazionale lavorando settimana per settimana. Vogliamo che diventi un punto fisso per la nazionale italiano. Lo sosterremo. Sarà importante per lui la prestazione con il Milan”.
Brenner è recuperato anche psicologicamente? In difesa, sempre la stessa linea o può tornare Giannetti? “Contro il Lecce nella prima frazione di gioco abbiamo fornito una prestazione media, con buoni momenti ma non sempre. Non è stato facile nemmeno per Brenner, non ha avuto il pallone tra i piedi quando si aspettava. Sa di aver fatto errori, noi parliamo molto con lui. Io gli dò grande attenzione. Sta migliorando, fino a qui ha avuto buoni momenti, ma nella squadra c’è grande concorrenza. Deve dimostrare di poter giocare, ogni settimana. E’ un giocatore con buone qualità, sa dove si trova, ha fiducia dalla squadra. Noi lavoriamo molto con i video per mostrargli le situazioni. Giannetti? Non mi sbilancio sulla formazione, non ho ancora deciso. Ho ancora un allenamento prima della gara. Siamo contenti di poter giocare questa partita. Il Milan è molto forte, San Siro è un grande palcoscenico. Anche per me sarà la prima volta in quello stadio. Dovremo presentarci bene: non importa chi giocherà dal primo minuto, noi come Udinese dobbiamo rendere la vita difficile al Milan”.
Pulisic e Leao: come si fermano? “Un paio di giorni fa mi sono letto dei documenti in italiano, ma il messaggio era chiaro anche se non ho capito tutto: Leao ha grandi qualità e contro il Napoli ha fatto una corsa di 70 metri e poi un assist. Non bisogna lasciar loro spazio per correre. E’ un giocatore che mette in difficoltà chiunque. Non c’è una soluzione precisa per fermarlo: bisogna essere uniti, compatti, non fare errori banali quando si è in possesso. Pulisic lo conosco da quando allenavo in Germania. E’ un altro giocatore fortissimo. Sono giocatori spesso incontenibili, veloci. Determinano le partite. Sono quelli per cui i tifosi vengono allo stadio“.

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