Tra due giorni l’Udinese è attesa ad un altro test impegnativo, quello a Roma contro la squadra di Gasperini. I giallorossi vogliono tornare in vetta e, caricati dal successo in Europa League, lotteranno per i tre punti in casa. Il tecnico bianconero Kosta Runjaic spiega come ha preparato la gara: “Quest’anno siamo migliorati, abbiamo più costanza ma non basta. Abbiamo perso delle partite, contro l’Atalanta abbiamo fornito una prestazione solida. La stabilità è importante per avere più costanza nell’arco della stagione. Abbiamo affrontato alcune grandi sfide, ma non abbiamo avuto momenti difficili. Contro l’Atalanta abbiamo fatto una bella prestazione, meglio nel primo tempo, e abbiamo ottenuto una vittoria meritata. Quella prestazione ha dimostrato che stiamo crescendo e possiamo farci valere anche contro grandi squadre. La Roma ha un allenatore di grande esperienza, la squadra gioca uomo su uomo in maniera aggressiva, non si risparmia, hanno giocatori di assoluto livello e si sono rafforzati sul mercato. Ieri hanno vinto a Glasgow. Sarà una gara molto intensa e dovremo essere concentrati, avere coraggio e fare bene in fase offensiva. Forse sarà una gara simile a quella con l’Atalanta e penso che l’esperienza fatta con la Dea potrà esserci d’aiuto. Sarà una partita molto interessante, daremo tutto per mettere in difficoltà gli avversari e ottenere punti”.
Si accontenterebbe di una prestazione come quella con l’Atalanta? “Credo non basterebbe. La Roma è superiore all’Atalanta per alcuni aspetti: sono molto forti nei duelli, giocano in casa, hanno perso con il Milan ma avrebbero meritato di segnare almeno un gol. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, se lo faremo potremo avere le nostre possibilità. E’ una grande sfida contro una squadra che ha grande energia e corre molto: dobbiamo fornire la nostra miglior versione, partite simili sono molto importanti per noi. Sarà importante l’approccio iniziale“.
Davis sarà convocato? “Sì, sarà con noi. Non credo sia in grado di partire da titolare, ma è positivo averlo con noi. Potrà giocare almeno mezz’ora. Poi potrà sfruttare la pausa per le nazionali per tornare al top. Ieri ha segnato in partitella, dimostrando quanto sia pericoloso per gli avversari. E’ motivato a venire con noi e aiutare la squadra”.
Gli altri stanno tutti bene? “Miller non ci sarà: due giorni fa ha avuto una contusione in uno scontro. Siamo ottimisti per averlo contro il Bologna. Tutti gli altri dovrebbero esserci”.
Kamara ha ingranato. Zemura si è perso? Come sta? “Durante la preparazione iniziale tutti hanno avuto le occasioni di scendere in campo. Zemura ha lavorato bene, ha giocato le gare iniziali. Kamara non molla mai, non vuole stare in panchina e lo ha dimostrato, si è gettato nella mischia, ha sfruttato l’occasione avuta. A sinistra c’è una bella concorrenza. Mi aspetto una sua reazione. Con la Roma giocherà Kamara, sta molto bene, è sul pezzo, spero mostri la sua miglior versione contro la Roma. Il nostro successo dipende molto dalla sua prestazione a sinistra. Lui è pronto a prendersi questo compito. L’assist con l’Atalanta gli ha fatto molto bene“.
Zaniolo torna a Roma. Come vive questo ritorno? “Sta migliorando, sta lavorando su se stesso. Vogliamo sia un giocatore chiave. E’ molto importante per noi, ci dà esperienza, qualità, energia. Sta correndo, presto sarà un giocatore completo, può segnare gol, fare assist ma anche tornare utile in fase difensiva. Deve trovare costanza e sta lavorando su questo, sta facendo un lavoro meraviglioso. Sarà emozionato, anche se magari non tutti a Roma lo amano. Darà tutto, sarà concentrato sulla gara e sull’Udinese. Speriamo faccia una bella prestazione. Il suo obiettivo è continuare a segnare“.
In difesa Goglichidze e Bertola importanti innesti. E c’è anche Palma: “Palma sta crescendo, ha fatto bene in Coppa Italia. Sono contento del suo contributo contro l’Atalanta. Ha le sue possibilità, non so se sarà titolare a Roma. I tre in ballottaggio sono tutti giovani, che non hanno esperienza in serie A rispetto a Hermoso e Mancini. I nostri hanno bisogno di tempo per crescere, hanno tutte le possibilità per poter dire la loro. Abbiamo Solet, giovane del 2000, arrivato la scorsa stagione, c’è Kabasele, importante per la sua esperienza. Quando si è infortunato Kristensen, per me è stato chiaro che Kabasele dovesse essere il perno. Dovremo fare bene in fase difensiva, ma con la Roma anche in fase di possesso palla. Loro sono molto bravi nell’uno contro uno“.
Ekkelenkamp: un giocatore ritrovato? “Assolutamente. Ha vissuto una fase meno semplice. Si era infortunato ad inizio stagione, ha perso il ritmo, poi non era soddisfatto delle prestazioni fornite al rientro dall’infortunio. Sappiamo quello che può dare, è introverso ma deve credere di più in se stesso. Dà un grande contributo in quanto a energia spesa. Spero si riprenda dalla prestazione con l’Atalanta e che faccia ancora meglio rispetto al passato“.
Runjaic: “Potrebbe essere una gara simile a quella con l’Atalanta”
Il tecnico tedesco a due giorni dalla trasferta di Roma
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