Alla vigilia della trasferta in casa della Lazio, mister Kosta Runjaic fa il punto della situazione in casa bianconera. “Kristensen è al 100% pronto a giocare, spero che tutta la squadra lo sia. La Lazio è arrivata in finale di Coppa Italia, sta ottenendo buoni risultati, ha battuto squadre top. Sono strutturati. Hanno giocatori molto bravi, giocano bene sui contropiede, difendono in maniera compatta. Un’altra partita in cui dovremo dare tutto, andare oltre i nostri limiti. Occhio agli errori, loro sono bravi in contropiede e sfruttano bene gli errori degli avversari. Non andremo là a fare i turisti, abbiamo obiettivi, vogliamo concludere bene e raccogliere punti a Roma“.
La Lazio, rispetto agli altri anni, difende con il blocco meno alto e gioca molto di ripartenza. Concorda? “Sì. Come tutte le altre squadre li abbiamo analizzati. Sono bravi in contropiede, hanno giocatori rapidi sugli esterni, quando hanno la palla sono veloci. Non dobbiamo commettere errori. Difendono con un unico blocco, come ha fatto il Parma contro di noi. Dobbiamo lavorare bene nelle due fasi, possesso e non possesso“.
Più difficile sostituire Davis o Karlstrom? “Sono importanti per noi, non sono sostituibili uno a uno. Karlstrom ha sempre giocato, garantisce stabilità e leadership a centrocampo. Ma troveremo soluzioni per sostituirli. Ci sono giocatori che hanno l’occasione di mettersi in mostra. Nemmeno Davis ha un copione. Abbiamo già giocato senza di lui, non ci sono scuse, possiamo fare bene. Buksa sta recuperando la forma, abbiamo Bayo e Gueye. Ci sono i presupposti per fare bene“.
Indisponibili? “Sempre Zanoli, Zemura e Bertola, oltre a Davis e Karlstrom“.
Miller a che punto è nel suo percorso di crescita? “Sono molto contento che Miller sia qui. E’ un grande talento, è giovane. Ha grande mentalità e carattere. Il futuro è suo, deve lavorare su se stesso. Non può sostituire Karlstrom, lo svedese è un altro giocatore. Miller è una mezzala in un 3-5-2, si muove molto, va a cercare gol pallone e vede bene gli spazi. Deve migliorare nella fisicità, ma sono certo che lo farà“.
Europa, se ne parla ancora: lei non ha un po’ di rimpianto, vedendo anche i risultati delle altre? “Non rimpiango nulla. Faccio il mio lavoro cercando di trarre il massimo dalle occasioni che abbiamo. Con una stagione super, si potrebbe anche arrivare in Europa. Ma analizziamo la A: i primi 7 posti sono già assegnati. E’ vero che giocare è un’altra cosa. Ma magari anche altre squadre giocano meglio. Nella classifica attuale, la maggior parte delle squadre si trovano nel punto giusto in base al valore della rosa. Forse solo il Torino si trova tre punti sopra il valore della rosa. Può capitare che una squadra non prevista arrivi sopra le altre. Ma per una squadra del nostro valore, non è facile raggiungere il settimo posto. Per andare in Europa, serve un certo tipo di programmazione. Noi abbiamo ancora 5 turni da affrontare, possiamo scalare posizioni in classifica ma possiamo anche perderne. Noi vogliamo arrivare ai 50 punti, ci servono ancora 2 vittorie e un pareggio. E non possiamo più permetterci partite come quella con il Parma, dobbiamo dimostrare che abbiamo imparato. So bene quali sono le potenzialità della nostra squadra, forse avremmo potuto avere due o tre punti in più, ma siamo dove meritiamo di essere”.
Futuro: lei il prossimo anno sarà qui? “Io non ho mai detto di voler cercare un colloquio con la società dopo la stagione. Analizzeremo la stagione al termine della stessa. Confermo che ho ancora un anno di contratto qui, mi sento molto bene, c’è una bella energia, ma ci sono davanti ancora 5 giornate da giocare, possono cambiare tanto nel bilancio della stagione. Chi lavora qui ha l’obiettivo di arrivare più in alto possibile”.
Runjaic: “Non possiamo più permetterci partite come quella con il Parma”
Il tecnico prima della sfida dell'Olimpico contro la Lazio
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