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Runjaic: “I 50 punti sono ancora possibili: serve l’atteggiamento giusto”

Il mister alla vigilia di Genoa-Udinese
Monica Tosolini

E’ già vigilia di trasferta per l’Udinese attesa domani sera nell’anticipo di campionato a Marassi. A poche ore dal match, mister Kosta Runjaic fa il punto della situazione in casa bianconera: “Ci aspetterà una gara molto calda, il Genoa è in forma e sfrutta bene le partite casalinghe. Gioca in maniera molto intensa, uomo su uomo, ha un modo di giocare molto efficiente, in casa ha battuto anche la Roma. In questa stagione con De Rossi ha raccolto molti punti. Sarà una nuova sfida per noi da affrontare al meglio. L’aspetto mentale è fondamentale. Dobbiamo saper soffrire, sarà una lotta ma daremo tutto per tornare a casa con un risultato positivo nell’ultima partita prima della sosta. E’ importante approcciare bene la gara e arrivare alla sosta con una certa serenità. Per quanto riguarda gli infortunati, Bertola sta lavorando bene per recuperare, ha svolto in parte due allenamenti con la squadra. Sono molto contento, sta recuperando, forse verrà con noi ma comunque non intendiamo correre rischi. Per Solet la situazione è diversa, è pronto per tornare a fare il titolare”.
L’Udinese deve alzare l’asticella: “Cerco di essere sempre molto obiettivo, non voglio essere troppo emotivo. I fatti sono molto importanti. Venerdì sera l’energia e l’approccio alla gara saranno molto importanti. Con la Juve è andata così, loro hanno vinto in maniera meritata. Il Genoa ha qualità, copre bene il campo. Se ci paragoniamo al Genoa, in termini di risultati, siamo abbastanza simili e anche nel valore dei giocatori. Per questo l’aspetto mentale sarà decisivo. Noi vogliamo sempre fare punti, ci proveremo anche domani per tornare a casa con un buon risultato. Cercheremo di giocare in maniera più offensiva e diretta“.
Il 3-4-2-1 è stato il sistema che esaltava meglio le qualità della squadra. Si può rivedere un Atta più avanzato? “Osservazione buona. Con il 3-4-2-1 abbiamo funzionato bene come squadra. E’ una possibilità, non è da escludere. Adesso Zaniolo è tornato e può giocare in quel modulo. Comunque non abbiamo fatto così male con il 3-5-2. Per Atta è la sua prima stagione completa a livello professionistico, non bisogna alzare troppo le aspettative su di lui. Ha accumulato esperienza, ha segnato 2 gol e fatto 5 assist: sta migliorando molto, ha margini di crescita ma rimane in un processo di miglioramento. Questo va ricordato. Siamo soddisfatti di lui, si sta assumendo una grande responsabilità verso la squadra giocando anche in diverse posizioni. Domani avrà una nuova occasione per dare il proprio contributo“.
Tra i suoi obiettivi c’è anche dare minutaggio a ragazzi da lanciare, in questo finale di stagione? I 50 punti sono sempre possibili? Miller, Arizala, Mlacic, quanto potrebbero essere utilizzati? “Condivido i principi dell’Udinese, gestione che ha funzionato per anni. Ma va considerato che ci sono anche differenze tra questi giovani. Arizala arriva dalla Colombia, Atta è giovane ma più esperto. Abbiamo già fatto un buon lavoro per quanto riguarda i giovani. Zaniolo è migliorato molto. Non è sempre bianco o nero. Mlacic è molto giovane, con grande potenziale ma deve adattarsi alle nostre modalità di allenamento. Bisogna considerare sempre lo sviluppo qui una volta arrivati. L’obiettivo rimane sempre la squadra. Abbiamo ancora 9 giornate da disputare, dobbiamo affrontare gli ultimi metri con la giusta concentrazione. Arizala ha già giocato molto, secondo me, perchè se l’è meritato. Da quando è arrivato si sta integrando molto bene. Il nostro obiettivo è trarre il meglio, i 50 punti sono ancora possibili. Solo attraverso un atteggiamento oggettivo possiamo continuare a lavorare in maniera strutturata. Il focus è sul campionato, al futuro penseremo poi. Domani voglio una prestazione con la giusta intensità”.
Piotrowski è stato determinante all’andata: “Lui non è quel giocatore che l’Udinese solitamente va a cercare, ma porta la giusta intensità alla squadra. Deve ancora integrarsi al 100%, può dare ancora di più, è importante nell’economia di una rosa, può dare il proprio contributo al raggiungimento di punti. Anche lui ha il suo ruolo all’interno della rosa, deve sempre dare il massimo quando schierato. I miei ragazzi danno sempre tutto, noi pretendiamo molto dai nostri giocatori. Molti di loro hanno anche margini di crescita. Sono contento di avere a disposizione un ragazzo come lui, è un grande professionista e può ancora migliorare“.
Zaniolo come lo vede? Gattuso senza Zaccagni può pensare a lui? Lui è motivato? “Non è cambiato nulla rispetto alla scorsa settimana. Non sono il Ct dell’Italia, Gattuso prenderà le decisioni migliori. Forse per lui è più complicato. Per quanto mi riguarda, Zaniolo rappresenta un giocatore molto importante per la nostra squadra, ha fornito prestazioni solide, può essere più costante ma rispetto al passato è evidente come si sforzi sempre per migliorare. E’ ancora nel processo di crescita. Può dividere, viene fischiato in alcuni stadi, ma è uno di quei giocatori che molti stimano. Deve canalizzare in maniera giusta la sua energia. Penso che possa diventare un giocatore interessante non solo per l’Udinese ma anche per altre squadre. Lui darà il massimo per il nostro obiettivo e continuare ad attirare l’attenzione su di sé, non solo in ottica nazionale. Spero che domani possa fare una grande partita, lo spero per noi e per lui”.

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