Il tecnico Kosta Runjaic a Dazn a fine gara spiega la prestazione bianconera: “Nella prima frazione non abbiamo giocato al nostro livello, abbiamo perso tanti palloni e non abbiamo tenuto palla. Non è così che voglio i miei. Nella ripresa c’è stato più equilibrio, peccato che Ekkelenkamp non abbia segnato. Con quel gol le cose sarebbero potuto andare diversamente. Nella ripresa abbiamo adottato la difesa a 4, con Miller che ha cercato di scombinare le carte, il Como non se lo aspettava. Abbiamo trovato più equilibrio e più coraggio. Ma non è bastato, abbiamo perso. Il nostro obiettivo stagionale? Non certo l’Europa. Migliorare il livello della squadra. Stiamo lavorando per diventare più costanti. E’ una stagione molto difficile, basta guardare la classifica, devi lottare in ogni gara. Cerchiamo di salvarci il prima possibile”.
In conferenza stampa, poi: ”Prima di tutto siamo molto amareggiati perché abbiamo iniziato molto male senza vincere duelli e perdendo tanti palloni, senza giocate nel modo in cui avremmo dovuto. Loro hanno iniziato bene ma li conoscevamo. Abbiamo avuto, comunque, un paio di occasioni, una con Zaniolo nel primo tempo.
Siamo andati negli spogliatoi solo con un gol di svantaggio poi abbiamo cambiato modulo e inserito Miller un giovane giocatore dal potenziale fantastico. Abbiamo tenuto più palla e giocato con più coraggio.
La ripresa è stata molto buona, peccato per la grande occasione di Ekkelenkamp che avrebbe potuto cambiare la partita. Avremmo dovuto giocare così tutta la partita che alla fine perdiamo per quel primo tempo e per un altro rigore sciocco concesso.
Gli alti e bassi fanno parte di un processo di tanti cambiamenti con giocatori che non hanno tanti trascorsi in serie A. Giocatori come Zaniolo sono arrivati a fine mercato ma è una sfida. Fa parte del gioco.
Per tanti motivi manca la continuità comunque, oggi in alcuni momenti ci è mancata qualità e sono fiducioso che ci stabilizzeremo.
Adesso col Torino sarà molto importante e mi auguro che faremo molto meglio giocando i due tempi nello stesso modo. Serve più costanza per performare con lo stesso livello di qualità. Abbiamo reso semplice la vita al Como nel primo tempo.
Okoye rimane il nostro portiere titolare ma Padelli aveva fatto bene con la Lazio e in questo momento ci dava le giuste sensazioni di leadership. Non so se giocherà anche la prossima, è una mia decisone e vediamo come proseguirà la stagione. Ha giocato due partite molto solide”.