Alessandro Nunziante e Lennon Miller rappresentano il futuro dell’Udinese. Oggi si sono presentati alla piazza bianconera nella conferenza stampa introdotta dal Dg Collavino che spiega che “entrambi hanno già maturato esperienza in prima squadra. Alessandro, classe 2007, è stato uno dei migliori portieri nel campionato di serie C. Ha grandi potenzialità e siamo felici di averlo con noi. Lennon può ricoprire diverse posizioni in campo, si sta già consolidando, palesando le sue qualità. Tutte le trattative si fanno in maniera veloce, solitamente. Nel caso di Lennon, si è fatto ancora più rapidamente per anticipare la concorrenza. Sono giovani”.
Nani conferma che “fanno parte della filosofia dell’Udinese che cerca i migliori talenti nel mondo. Li accomuna il fatto che per entrambi la trattativa è iniziata 9 mesi fa. Per Alessandro abbiamo dovuto battere la concorrenza di un paio di club. A Udine c’è una grande tradizione con i portieri, che lui potrà continuare. Dopo l’acquisto di Lennon, non potrò più andare in Scozia. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, battendo una folta concorrenza. Abbiamo sempre avuto il suo supporto. Quando abbiamo chiuso, poteva avere 11 biglietti aerei con destinazioni diverse, ma ha preso quella giusta, quella di Udine”.
Inler aggiunge che “in questo percorso sono stato vicino a loro ed è un orgoglio averli qui.“
A Nunziante si chiedono gli obiettivi: “Ho fatto un salto grande. Arrivo qui per lavorare. Ci sono dei preparatori eccezionali, qui c’è tutto per crescere, è il posto giusto in cui un giovane può esprimersi. Nei due mesi senza Okoye, cerco di ambientarmi e fare quello che mi viene chiesto. C’è tanta differenza dalla C alla A. Se ci sarà l’occasione, mi farò trovare pronto”.
Sei in una terra fertile di portieri. Quale è il tuo ideale? “Mi piace molto Donnarumma. E’ difficile emulare lui, perchè non è umano, è un marziano. Mi ispiro a lui”.
Quali sue caratteristiche ti manca e vorresti avere? “Guardo sempre video su allenamenti. Di Donnarumma mi piace il fatto che copre bene la porta, è forte in questo. Vorrei tanto essere come lui“.
Dall’esterno, cosa sapevi dell’Udinese? Perchè hai scelto l’Udinese? “Ho parlato con il Direttore, con Brunner, che mi hanno mostrato tutto il mondo Udinese. Mi hanno spiegato quello che potevo trovare qui.Il Benevento è attrezzatissimo, ma qui siamo ad un altro livello e lo sto scoprendo ogni giorno“.
Nel tuo percorso di crescita, Udine cosa rappresenta? “Un punto di partenza. Qui cambia tutto, sono nel calcio dei grandissimi, bisogna rimboccarsi le maniche e dare 100 volte tanto. Bisogna dare di più”.
Quali i tuoi punti di forza? “Mi piace molto lavorare. Faccio tutto quello che mi viene richiesto con dedizione. Darò tutto. Questo serve, secondo me, ad un giovane. La voglia di apprendere sempre“.
Tecnicamente? “La copertura della porta, su questo bisogna sempre lavorare. Il portiere deve esser attivo, legarsi sempre alla difesa”.
A Miller: Come mai hai scelto Udine? “Ho parlato con tutti qui nel club, del passato e del presente. Sono qui per migliorare ogni giorno”.
Sei un giocatore che sa giocare in più ruoli. In quale ti senti più a tuo agio? “Voglio solo giocare a calcio. In qualsiasi ruolo della mediana. Non ho alcun problema. 8 o 6 è uguale”.
Che emozioni provi a venire in Italia? “Ho sempre vissuto in Scozia, ma sono pronto ad una nuova esperienza“.
Primo scozzese all’Udinese. Il movimento sta crescendo? “Sì, è un onore essere il primo scozzese all’Udinese. In Italia ce ne sono stati altri, cercherò di fare bene come loro”.
Le tue aspettative in questa tua prima stagione qui? “Mi aspetto molto qui. Cerco di apprendere tutto, accumulare esperienza, devo imparare molto, ma l’obiettivo è giocare il più possibile e godermela qui“.
Sei molto bravo nei calci piazzati. “Sono più Gilmore che McTominay. Cerco di dominare il centrocampo e rendere in tutte le parti. Sui calci piazzati ho fatto molta pratica, eccello in questo“.










