A margine della presentazione di Bertola e Bayo, i dirigenti Gianluca Nani e Franco Collavino hanno fatto il punto sul mercato e sugli abbonamenti. A parlare per primo il Group Technical Director che ha risposto alle domande più impellenti sul futuro della rosa: “Speriamo di avere in casa il sostituto di Lucca perchè oltre a Bayo abbiamo anche Davis, che è un attaccante straordinario, penalizzato negli ultimi anni dagli infortuni. Il nostro obiettivo è quello di metterlo nella condizione di essere più presente. Dopo di che avremo un campione richiestissimo dai grandi club che però prima farà benissimo con noi. Interverremo comunque sul mercato. Stiamo lavorando a fari spenti, come è abitudine dell’Udinese: al momento giusto affonderemo il colpo. Cessioni? Tanti nostri calciatori hanno richieste, non vogliamo svendere nessuno. Il centrocampo è un ruolo abbastanza coperto, numericamente siamo a posto. Abbiamo un elemento che potrebbe arrivare a breve. Se ci fosse una richiesta che soddisfa noi e i ragazzi vedremo. Piotrowski? E’ uno dei nostri obiettivi. Gli esterni? Cerchiamo sempre buoni giocatori, non siamo legati ad un modulo, l’importante è avere buoni giocatori. Ne abbiamo quattro. Cercheremo di migliorarci in tutti i ruoli, anche nel centrocampo. Ora cerchiamo rinforzi in attacco e in difesa. Vogliamo dare una rosa completa all’allenatore. Sanchez? Non avremo mai un problema Sanchez, con lui abbiamo un rapporto straordinario e la situazione è estremamente cordiale. Troveremo una soluzione che gratificherà tutti e due. Non avremo mai un rapporto conflittuale con lui, avrà sempre il massimo rispetto da parte nostra”.
Squalifica Okoye: toccherà a Sava? “Siamo contentissimi di Sava, cerchiamo sempre giovani talenti, ne potrebbe arrivare uno ma non è legato alla squalifica di Okoye. In tutti i ruoli. Sava è il titolare, Padelli il vice. Siamo contenti di loro e di Okoye. Solet? Speriamo rimanga, non lo vorrei proprio perdere. Ci sono richieste anche per Kristensen, Thauvin, Atta. Non siamo un club che ha bisogno di vendere. Per vendere qualcuno devono crearsi circostanze che soddisfino lui e noi. Lucca a gennaio era richiestissimo, ma non lo abbiamo venduto per non trovarci in una situazione difficile. Abbiamo richieste per Solet, ma spero di godercelo ancora un anno. Obiettivi? E’ bellissimo sognare, ma bisogna fare i conti con la realtà. Prima partiamo però dalla base, arrivare il prima possibile ai 40 punti. Questo lo vedi dalle prime partite. Tutti vorremmo raggiungere il massimo, ma pensiamo prima a raggiungere la salvezza. Vorrei confermare una salvezza presto, poi vedere. L’obiettivo è salvarsi il prima possibile poi con intelligenza puntare ad obiettivi superiori”.
La priorità può essere il difensore. C’è l’idea di uno che conosce la serie A o si cerca sul mercato estero? “Cerchiamo sempre il talento, se conosce la A è meglio. Importante è che il giocatore abbia le caratteristiche e le funzionalità per questa rosa. Prenderemo un difensore e probabilmente un attaccante. Noi cerchiamo di favorire sempre il rapporto qualità/prezzo rispetto alla provenienza”.
Il Dg Franco Collavino interviene sugli obiettivi: “Colonna di sinistra? Vogliamo migliorare la stagione appena finita, rimanere nella colonna di sinistra per (28 partite su 38 lo scorso anno) e poi coltivare i sogni che tutti abbiamo, conquistare storici obiettivi già ottenuti in passato.
Cronoprogramma per l’Udinese nei prossimi mesi? “Il cronoprogamma sono le date di inizio campionato e Coppa Italia. Siamo concentrati sul lavoro sulla pianificazione di questa stagione, sulle attività di campo. Un club come l’Udinese attira interesse, è normale che ci siano trattative che hanno alti e bassi, non hanno una data di scadenza: noi ci preoccupiamo di fare il bene dell’Udinese”.
Campagna abbonamenti. Come sta andando? “Dico grazie alla nostra tifoseria perchè si è creato uno zoccolo duro di tifosi che sono sempre vicini e danno fiducia alla proprietà. La ripresa è stata di entusiasmo: i dati parziali dicono che il giornaliero è superiore all’anno scorso. C’è soddisfazione, anche per la nuova prima maglia”.