Home » Udinese, quattro ingressi – uno per reparto – 5 o 6 elementi in uscita

Udinese, quattro ingressi – uno per reparto – 5 o 6 elementi in uscita

Attesi colpi in entrata
Redazione

Tre settimane per iniziare una stagione che negli auspici dovrà migliorare quella precedente.

Verifichiamo assieme come si presentano,i reparti allo stato attuale.

In porta

Tirato un sospiro e di sollievo per la sentenza OKOYE destinato a riprendersi i pali  a metà ottobre dopo la squalifica di 2 mesi, é arrivato NUNZIANTE dal Benevento a sostituire PIANA, ceduto al Monopoli. A meno di clamorose situazioni, sarà SAVA a difendere la porta bianconera per le prime gare con l’inevitabile intento di dimostrare di valere la titolarità. Con il rientro di OKOYE possibile la partenza del rumeno qualora il giovane NUNZIANTE (2007) sappia dimostrare di valere la riserva del nigeriano.

Difesa

Potrà essere a 3 o a 4 a seconda delle circostanze. Il mister pretende una squadra camaleontica capace di affrontare ogni avversario.

SOLET sarà il perno centrale e varrà affiancato verosimilmente da KRISTENSEN a destra e da BERTOLA a sinistra. Ma attenzione, si sta preparando l’arrivo di un centrale preferibilmente di piede mancino. Piaceva e molto, il lucchese GHILARDI in forza al Verona, ma la ROMA è stata più generosa dei friulani elevando l’offerta sopra i 10 milioni.

KABASELE, il giovane PALMA saranno i primi rincalzi con GIANNETTI che rientrerebbe volentieri in Sudamerica qualora arrivasse un presunto titolare dal mercato. EBOSSE è stato girato in prestito secco al Verona.

Esterni

EHIZIBUE e RUI MODESTO a destra oltre a ZEMURA e KAMARA a sinistra rappresentano la forza degli esterni in organico.

La società sta cercando rinforzi. Il 27.enne spagnolo ex viola e Sassuolo Pol LIROLA – ultima stagione al Marsiglia – é stato offerto ai bianconeri per 4 milioni, ma la società cercherebbe un profilo più giovane. Il profilo giusto sarebbe incarnato da HOEVER, 23.enne olandese cresciuto nelle giovanili dell’Ajax ora al Wolverhapton, terzino destro ma abile anche a sinistra condizione assai gradita dal club dei Pozzo che gradirebbero assai un profilo capace di adattarsi in entrambe le fasce. Vista la non presunta titolarità nel club inglese per la stagione a venire, con 4/5 milioni ci si può assicurare un elemento su cui EKKELENKAMP è pronto a garantire.

Centrocampo

Con il riscatto di ATTA si é aggiunto un titolare a KARLSTROM. Dato che appare assai probabile anche l’arrivo di PIOTROWSKI assai gradito al tecnico che lo affiancherebbe allo svedese in mediana, ecco che i 3 ruoli del centrocampo, che però potrebbero anche diventare 4 nel 3412 o nel 442, sembrano assegnati. Sappiamo che il francese potrebbe venire impegnato anche a destra come dietro le punte; il quel caso via libera per EKKELENKAMP le qui qualità potrebbero esaltarsi in un modulo a lui congeniale.

Da capire quale spazio possa venire riservato a PAFUNDI destinato a partire in caso di arrivo dello scozzese MILLER, di LOVRIC (“attenzionato” dalla Viola) o di PAJERO che vanta un buon mercato in Sudamerica. In una stagione intensa c’è da giurare troveranno spazio anche il duttile ZARRAGA, stimato dal tecnico per le qualità tecniche, il giovane francese CAMARA e lo sloveno PEJICIC, gran combattente, promosso dalla primavera. Peccato per Mattia MARELLO ceduto all’Inter in cambio di 800 mila Euro più bonus.

Attacco

THAUVIN rimane il fulcro della manovra offensiva bianconera anche per la stagione ‘25-26. Il pieno recupero fisico di DAVIS, le cui qualità sono note, costituirebbe un gran valore se perdurasse nel tempo. Purtroppo nessuno si illude in casa bn, tanto che si sta cercando l’alternativa a LUCCA. Il 29.enne nazionale polacco Adam BUKSA del Midtjilland ben noto a RUNJIAC oltre al giovane Sebastiano Esposito ex Empoli ma di proprietà dell’Inter, sembrano contendersi il ruolo, verso il quale l’esborso potrebbe avvicinarsi ai 10 milioni di euro. Il ricordo di tal Lucasz THEODORCZYK brucia peró ancora nella mente della tifoseria bianconera che rimane un po’ scettica sull’imprinting che potrebbero lasciare le qualità del lungagnone di Cracovia; il rischio pare quello di allestire un club con elementi formatisi nel campionato polacco che con tutto rispetto non annovera nell’élite europea. Si attende la consacrazione di Iker BRAVO come seconda punto mentre rimane una certa curiosità per l’ex Watford BAYO, il cui valore verrà testato nelle gare il cui peso non sarà impalpabile quanto le amichevoli agostane. Per il Nino altresì, e per il connazionale PIZARRO, in previsione non paiono essere riservati molti spazi, ecco perché il loro destino sembra delinearsi altrove, mentre per BRENNER non si vuole generare una minusvalenza; per meno di 8 milioni il brasiliano complice inevitabile saudade, potrebbe rimanere giocoforza in organico cercando un insperato rilancio d’ambizioni. 5 + DAVIS gli attaccanti che si prospetteranno in organico. L’auspicio sarebbe quello di trovare il contributo, seppur parziale di Gerard DEULOFEU cui auguriamo di raggiungere gli obiettivi sperati.

AM

Articoli Correlati

©2023 UDINESEBLOG. Tutti i diritti riservati | IL FRIULI – P. IVA 01907840308
Powered by Rubidia