Mentre ci si chiede se l’attuale organico possa valere quello della passata stagione, ricordiamo capace di ottenere 44 punti e 12ª posizione in graduatoria, si registra un’accelerazione da parte della concorrenza. Visioniamo allora le compagini che viaggiano ipoteticamente tra il dodicesimo e il ventesimo posto.
Tralasciamo dunque per ovvie ragioni analisi su Napoli, Inter, Juventus, Milan, Roma, Fiorentina, Bologna, Como, Atalanta, Lazio,Torino per occuparci delle presunte contendenti in area destra di classifica ovvero, Genoa, Parma, Lecce, Cagliari, Verona le tre neopromosse Sassuolo, Pisa, Cremonese oltre alla nostra beneamata UDINESE.
GENOA
La perdita di DE WINTER, della promessa AHANOR oltre alla rinuncia del riscatto di PINAMONTI, non pare avere indebolito più di tanto una rosa forte della permanenza del centrocampista FRENDRUP e di VASQUEZ, due pilastri. OSTIGRARD dietro e un attacco rinnovato composto da COLOMBO, CARBONI, GRONBAEK, STANCIU forse sarà bisognoso di tempo ma senz’altro in grado di offrire soluzioni diversificate, pertanto dovrebbe garantire al bravo VIEIRA le condizioni per ottenere una salvezza tranquilla. La punta franco-argentina MAUPAY seguito in passato anche dall’Udinese, potrebbe aumentare il potenziale d’attacco. Oggi vale tra i 38 e i 44 punti.
PARMA
Affidarsi ad un giovane tecnico come il maiorchino Carlos CUESTA (30 anni) appare un azzardo. Perdere poi LEONI, BONNIE, SOHM per un controvalore di quasi 70 milioni, non crediamo possa venire compensato dai quasi 50 milioni spesi per le punte FRIGAN (9) e ORISTANIO (6) il centrocampista d’attacco ORDONEZ (8.5), il centrocampista SORENSEN (8), il difensore TROILO (7), il difensore centrale NDIAYE (6.5). Trattenere il portiere SUZUKI, BERNABÈ e KEITA in mediana e puntare sulla forza fisica di PELLEGRINO potrebbe, dare soddisfazioni ma anche riservare qualche limite imprevisto. CUTRONE ulteriore possibile arrivo, potrebbe venire annunciato a breve. Secondo noi vale ancora leggermente meno dell’anno passato dove i punti furono 36. Potrebbe comunque ottenere con l’arrivo della punta ex-Como oggi alle visite mediche, dai 36 ai 40 punti.
LECCE
Corvino è un maestro e se ha deciso di giocarsi la carta DI FRANCESCO (un po’ sfigato con le retrocessioni) avrà le sue buone ragioni. Perdere KRSTOVIC (25 milioni + bonus!) non è cosa da poco, ma il giovane CAMARDA in arrivo dal Milan promette bene. STULIC in avanti erede del bomber passato alla Dea, SOTTIL sulle fasce e SIEBERT dietro, dovrebbero dare sostanza ad una squadra che oltre al montenegrino ha perso anche BASCHIROTTO, leader storico del gruppo. Serve forse un centrale dietro da affiancare al solido angolano GASPAR. Se non ci fosse Corvino che dal cilindro siamo certi, tirerà fuori l’ennesimo coniglio in chiusura di sessione, diremmo che si è indebolita rispetto ai 34 punti del 24-25. Ma con il DS in regia scommettiamo almeno sui medesimi punti. Vale almeno 33-36 punti.
CAGLIARI
Affidare la squadra all’ex giocatore rosso-blu PISACANE, appare scelta in buona parte coraggiosa. Perdere PICCOLI e ZORTEA significa rinunciare a 2 pilastri, peraltro sostituiti dal turco kilicsoy il cui valore é stimato sui 12 milioni. MINA e LUPERTO in mezzo difesi tra i pali di CAPRILE danno certezze al tecnico. Da verificare il potenziale offensivo con BORRELLI, ESPOSITO ex-Empoli con alle spalle LUVUMBO. Manca forse qualcosa in mezzo. L’anno scorso con PICCOLI fece 36 punti. Oggi vale 32-36 punti
VERONA
Dopo la squadra scesa al Friuli con 8 nuovi innesti, Sogliano non si ferma. Incassati una trentina di milioni da TCHATCHOUA, COPPOLA, GHILARDI e rinunciato agli acquisti di TENGSTED, la squadra dopo una lunga serie di prestiti, si avvia ad una ulteriore seconda mandata. I denari son pochi, ma i recenti arrivi del centrocampista libico AL- MUSRATI oltre al difensore brasiliano Leo PATRICK infondono fiducia al tecnico. Sarebbe clamoroso gli scaligeri riuscissero a chiudere per BALDANZI soffiandolo proprio all’UDINESE ammesso che ai friulani interessasse davvero. La babele veronese non sarà facile da assemblare nonostante un NELSSON leader della difesa e l’importante rinnovo di MONTIPO’… a nostro avviso salvo miracoli dell’ultim’ora lotterà sino alle battute finali. Vale ad oggi 32-35 punti.
SASSUOLO
Se pensiamo all’attacco di GROSSO, ovvero BERARDI-PINAMONTI-LAURENTE’ con l’ulteriore acquisto di FADERA e il supporto sulla tre quarti di VOLPATO, la cui somma di valori supera abbondantemente i 70 milioni, verrebbe da pensare che non sarà difficile per i modenesi star davanti ai bianconeri; se non fosse per un centrocampo e difesa (acquisto di IDZES che tanto piaceva ai POZZO a parte), che non sembrano proprio ai massimi della categoria, e che ridimensionano apparentemente le aspettative in casa Neto-verde. Molto dipenderà dal portiere kosovaro ex-ipswich MURIĆ, che dovrebbe prendere il posto di un TURATI non proprio il top nella sua categoria. Manca qualcosa in mezzo seppur sia arrivato VRANCKS ex Milan e MATIC col suo bagaglio di esperienza; arrivasse anche NICOLUSSI CAVIGLIA chiesto peró dalla Fiorentina, la salvezza sarebbe meno complicata. Secondo noi vale ad oggi 38-40 punti.
PISA
Dopo oltre un trentennio, la Torre respira aria di A. CUADRADO e SCUFFET son giocatori voluti dal GILA, elementi a noi noti. Ma non bastano evidentemente. STENGS attaccante dal Feyenoord é un buon acquisto, mentre per Raul ALBIOL esperto difensore ex Real si attende l’esito delle visite mediche. AEBISCHER centrocampista ex Bologna e NZOLA son mestieranti, ma forse in mezzo e dietro qualcosa manca. Se non arrivano ancora un paio di elementi l’avrà dura. Vale 33-35 punti.
CREMONESE
La vittoria all’esordio di San Siro ha galvanizzato l’ambiente. Molti gli acquisti fatti: AUDERO e SILVESTRI in porta, BASCHIROTTO, PEZZELLA e TERRACCIANO dietro, il nostro PAYERO e BONDO in mezzo, SANABRIA e probabilmente il 38.enne VARDY avanti. Un’autentica rivoluzione per NICOLA. Assemblaggio difficile ma il condottiero specialista nelle salvezza chiede ai suoi l’ennesimo miracolo. Vale 32-34 punti.
UDINESE
Persi 3 calibri da 90, THAUVIN LUCCA e BIJOL, si punta sulla vivacità di ATTA e sulla adattabilità e prolificità del polacco BUKSA. Mancano rinforzi sulle fasce; ZANOLI esterno del Napoli sembra ad un passo, ma dopo aver perso anche PAFUNDI un “creatore” di gioco alla BALDANZI servirebbe più a noi che al Verona. ZANIOLO sembra il miraggio che non si concretizza…. Rosa più forte o più debole dello scorso anno? Questo L’angoscioso dilemma. Molto passerà dalla crescita dei BRAVO, di EKKELENKAMP e dei nuovi arrivati come PIOTROWSKI e BERTOLA. SOLET rimane un pilastro cui non si può assolutamente prescindere!
A nostro avviso oggi ci si attesta sui 42-44 punti stagionali.
AM