L’ultimo successo dell’Udinese sul Verona è targato 3 ottobre 2022 ed è stato conquistato al Bentegodi, stadio che per gli scaligeri in questa stagione non è il fortino, visto che lì hanno ottenuto meno punti (5, contro gli 8 fuori casa) e più sconfitte (6 contro 5) che fuori sede. Contro la squadra che ora è penultima in classifica (ha gli stessi punti del Pisa, ultimo, ma con una partita ancora da giocare) l’Udinese ultimamente non ha saputo farsi valere: pesantissima, soprattutto, la sconfitta nell’impianto gialloblu del 20 aprile 2024 costata l’esonero a Cioffi e che ha dato una brutta spallata alle speranze di salvezza dei friulani.
In questa stagione, però, la situazione è ben diversa. La squadra di Zanetti, che ha appena ceduto il gioiellino Giovane al Napoli, è seriamente invischiata nella lotta per la salvezza e ora deve sfruttare il calendario per cercare di fare punti preziosissimi: dopo l’Udinese, affronterà Cagliari, Pisa, Parma e Sassuolo. Nelle prossime settimane si gioca una buona fetta delle speranze di rimanere in serie A. Con questo spirito, quindi, affronterà una Udinese che cerca di rialzare la testa dopo l’ennesima brutta prestazione stagionale.
Runjaic sa bene che deve tornare da Verona con punti e sta valutando il miglior schieramento tattico al momento, tenendo conto delle indisponibilità di Zaniolo, Piotrowski e Buksa. Il mister è orientato a confermare Atta a supporto di Davis: le novità riguarderebbero difesa e centrocampo, reparti nei quali diventano cruciali i profili e gli impieghi di Kristensen e Bertola. Scelte che andranno ben ponderate e che devono inserirsi in un contesto di determinazione e attenzione, fattori che l’Udinese non riesce ancora a garantire.
Udinese a caccia dei tre punti al Bentegodi
Trasferta non facile per i friulani contro la squadra di Zanetti che lotta per la salvezza
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