Home » Parma terra di conquista 

Parma terra di conquista 

Vittoria fondamentale per “sperimentare” in serenità soluzioni diverse
Redazione

Un luogo di sospensione dove le anime non subiscono tormenti fisici ma vivono in un perenne ed inappagato desiderio di vedere Dio, ovvero il “Limbo”. Se la squadra di Mr.RUNJAIC si trovi o meno in tale situazione, non è dato di sapere; rimane comunque una prefigurazione tangibile, salvo venire smentita dalla prova del Tardini, il possibile crocevia di un torneo condotto sino ad ora senza eccessiva infamia né lode.

Se la squadra di Mr.RUNJAIC si trovi o meno in tale situazione, non è dato di sentenziare. Viste le insidie intrinseche alimentate dalla gara, con rischio conseguente di farsi risucchiare nel gruppo di lotta, il tecnico é conscio che servirà approcciare la gara con spirito pro attivo, al fine di dimostrare con fermezza valori superiori alla graduatoria in essere, pena l’inesorabile, affatto auspicato ridimensionamento.

Con una rosa disponibile quasi totalmente al completo, KRISTENSEN e KAMARA le sole defezioni, la squadra é chiamata ad invertire un trend non troppo lusinghiero, caratterizzato per l’appunto da 3 sconfitte nelle ultime 4, intervallate dall’intera posta ottenuta al Friuli contro una Dea ombra di se stessa. Da non trascurare come la sfida di Coppa Italia in programma martedì prossimo all’Allianz Stadium di Torino, possa influenzare almeno in parte, le scelte degli uomini da mandare in campo.

Si parte dunque con l’irrinunciabile 352 con ZEMURA pronto a sostituire sull’out mancino l’indisponibile KAMARA colpito da fascite plantare; PIOTROWSKI sostituisce EKKELENKAMP nel ruolo di interno di destra. Il giovane mister ducale Cuesta, reduce dalla vittoria in terra scaligera, conferma tra i pali il 24.enne Corvi, assai positivo a Verona al posto del lungo degente SUZUKI.

L”avvio é assai favorevole ai nostri colori; son sufficienti infatti poco più di 10’ per irrorare di soddisfazione i quasi 1000 tifosi sopraggiunti dal Friuli. Bertola imbecca con un lancio di 30 metri ZANIOLO sgusciato alla difesa ducale, grazie ad un pregevole allungo. L’uscita del portiere di casa non sortisce effetti positivi, tutt’altro, tanto che l’attaccante ex-Roma dimostrandosi molto abile nell’anticipare l’avversario, conclude in rete grazie ad un rapido smarcamento e ad un sinistro piuttosto educato, dalla precisione chirurgica. 1-0 e palla al centro.

Davvero poche le emozioni, almeno sino all’ora di gioco che vedeva come protagonista in positivo SOLET. Il centrale francese avanzando sul lato di sx, trova un pertugio importante confezionando un assist perfetto per DAVIS, il quale girandosi con maestriaveniva steso da Troilo. Rigore netto con espulsione conseguente, e grande freddezza da parte dell’inglese nell’insaccare in rete. Gialloblu rimasti dunque in 10 e gara che prendeva una deriva a tutto favore dei friulani.

Il gol poi aveva il potere di galvanizzare i bn smorzando al contempo le velleità dei ducali piuttosto inconcludenti. Nessuna particolare difficoltà da parte dei bn in tenuta grigia, nel gestire le sporadiche velleità da parte dei padroni di casa, i quali dimostravano così poco costrutto, da non impegnare mai OKOYE.

Alla ripresa, notoriamente tallone d’achille per i friulani, il ritmo non sembra esaltante, con i giocatori pronti a gestire le fasi di gioco nel chiudersi per ripartire nemmeno a grande velocità.

Davvero poche le emozioni, almeno sino all’ora di gioco che vedeva come protagonista in positivo SOLET. Il centrale francese avanzando sul lato di sx, trova un pertugio importante confezionando un assist perfetto per DAVIS, il quale girandosi con maestriaveniva steso da Troilo. Rigore netto con espulsione conseguente, e grande freddezza da parte dell’inglese nell’insaccare in rete. Gialloblu rimasti dunque in 10 e gara che prendeva una deriva a tutto favore dei friulani.

A poco servivano le sostituzioni effettuate dai 2 tecnici nei minuti finali, al fine di cambiare il corso degli eventi.

RUNJAIC poi sul finale, fattosi prendere da un impeto di emotività poco teutonica, si lasciava andare ad una protesta nei confronti del direttore di gara per un fallo contro fischiato a suo dire inesistente, rimediando un “rosso” che lo lascerà in tribuna alla prossima (non sempre i mali vengono per nuocere – Luis Enrique si guarda spesso un tempo dei suoi ragazzi dalla tribuna…)

Una vittoria dunque meritata contro un Parma piuttosto deludente (abbiamo osservato la gara accanto all’ex addetta stampa dei ducali accompagnata da collaboratori sapienti, i quali hanno confermato le nostre impressioni) forse frutto di una “cilindrata diversa” tra le due compagini. I nero crociati essendo reduci dal blitz in Veneto contro il Verona, non hanno saputo dimostrare quella fame, quegli spunti che tanto avevano impressionato contro il Milan. Non si può pertanto esaltare una gara che sí, conforta per risultato e zero gol subiti (era ora), ma che non scioglie il nodo sul viatico intrapreso per il seguito di stagione dei nostri portacolori. 

Alcuni giocatori (SOLET) pur dimostrando potenzialità rilevanti, palesano ancora dei vuoti di concentrazione che con avversari maggiormente quotati rischiano di esser pagati a caro prezzo.

In merito ai singoli, ci é piaciuto BERTOLA, la cui opinione in relazione ai traguardi societari è quella di non limitarli ad una mesta salvezza, mentre risultano ancora determinanti le prestazioni di ZANIOLO, che pur non essendo in giornata memorabile, dimostra sempre più quanto sia imprescindibile alla causa bianconera. E ora tutti all’Allianz Stadium a sognare un passaggio storico in Coppa Italia contro “l’amico” Spalletti.

AM

Articoli Correlati

©2023 UDINESEBLOG. Tutti i diritti riservati | IL FRIULI – P. IVA 01907840308
Powered by Rubidia