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Match point fallito,la sofferenza continua

Se in casa non si va oltre ad una vittoria su 19…
Redazione

Un intero popolo era in attesa di una prestazione che cancellasse di colpo un campionato condotto molto al di sotto delle aspettative, Empoli da questo punto di vista rappresentava un obbiettivo potenzialmente alla portata. La buona prestazione di Lecce confortava in tal senso,seppur anche per i toscani la posta in palio non fosse di poco conto.

La settimana era stata preparata da Cannavaro &Co nel migliore dei modi con tutti a disposizione,eccezion fatta per il Tucu ed i lungo degenti. Il sold-aut del Friuli faceva da cornice perfetta ad una prestazione che non poteva non essere che di rilievo.

La squadra invece fin dalle prime battute non sembrava vivere i momenti migliori,opposta ad un Empoli seppur non trascendentale,ma schierato intelligentemente a specchio da Nicola. I primi ad uscire dalla contesa per infortunio,erano il nigeriano SUCCESS e l’italiano Cerri,sostituiti rispettivamente da BRENNER e dall’ex milanista Niang. Il primo tempo non sortiva niente di particolarmente rilevante,se si fa eccezione per un tiro finito in rete intorno al 40ºdi Mahle,annullato a seguito di un contrasto aereo poco chiaro con successivo intervento

 del Var. L’episodio ha suscitato non poche polemiche da parte degli ospiti che hanno rivendicato a lungo,la legittimità della segnatura. La frazione si concludeva con un deludente nulla di fatto,mentre il Frosinone stava vincendo a Monza.

Alla ripresa l’ingresso di DAVIS in luogo di un più che deludente BRENNER,conferiva alla squadra un surplus di vivacità,tanto che proprio all’inglese intorno all’ora di gioco capitava la più ghiotta delle occasioni; cross di LUCCA e colpo di testa maldestro a pochi metri da Caprile. L’occasione avrebbe potuto presumibilmente dare una svolta alla gara, ma si sa che con i se e i ma,non si fa né storia,né classifica.

La pressione seppur sterile esercitata dai bianconeri nei minuti seguenti,non produceva che punizioni o angoli non efficacemente sfruttati. La gara per altro,si accendeva ad una manciata di minuti dal 90º,quando SAMARDZIC agganciava ingenuamente appena dentro l’area di rigore,un centrocampista empolese capace di anticiparlo sulla parabola della palla;rigore ineccepibile che nessun bianconero intendeva contestare. Niang dal dischetto portava in vantaggio i suoi,sotto il tripudio di almeno un migliaio di tifosi toscani presenti. 

I 3’restanti pur raggelando gli spalti gremiti,non riuscivano però ad inibire l incitamento dei fedelissimi,i primi a non rassegnarsi ad una sconfitta probabilmente immeritata. Il colpo di scena dopo i 5’di recupero decretati,arrivava al 97’e 40”quando un cross di FERREIRA veniva svirgolato a 2 metri dalla linea di porta da BIJOL,ma intercettato fortunatamente da PAYERO vistosamente trattenuto da un difensore empolese. Non bastavano nemmeno 5-6’ per decretare un rigore apparso sin da subito,inequivocabile. La gazzarra portata in campo prevalentemente dalla panchina degli ospiti con diverse espulsioni annesse,impediva una ragionevole ripresa del gioco. Era infatti iniziato il 104°minuto quando sul dischetto,con una dose di coraggio rimarchevole,il serbo alemanno Lazzar SAMARDZIC si accingeva alla battuta,gravandosi di una responsabilità dal valore capitale. La rete che si gonfiava alla sinistra di Caprile,faceva letteralmente esplodere di gioia l’intero Friuli,galvanizzando i tifosi quasi alla stregua di una vittoria. 

Il pareggio raggiunto coincidente con il fischio finale imbufaliva gli ospiti,che già pregustavano una salvezza insperata,aprendo le porte del purgatorio ai ragazzi di CANNAVARO che già intravedevano il fuoco degli inferi.

La delusione per il match point fallito rimane comunque tangibile,e il rischio retrocessione non è affatto scongiurato,serviranno o una Roma che si giochi seriamente la partita ad Empoli (non alla pari del Monza con il Frosinone),o un Udinese impeccabile allo Stirpe. Non si potrà infatti fallire ulteriormente nell’ultimo impegno stagionale,cercando “di riuscire nell’impresa”di superare,come non é mai accaduto in stagione,una diretta concorrente per la salvezza.

Poi potranno ragionevolmente, salvo spareggi, iniziare i dovuti processi.

AM

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