Con l’arrivo di ZANOLI, ZANIOLO e del giovane GUEYE si completa l’organico (30 el.) chiesto dal mister in ottica stagionale.
I 3 nuovi volti vanno ad aggiungersi agli arrivi stagionali di PIOTROWSKI, MILLER, GOGLICHIDZE, BERTOLA, CAMARA, BAYO, NUNZIANTE, BUKSA all’insegna di una vera e propria mini-rivoluzione.
4 portieri: OKOYE – SAVA – PADELLI – NUNZIANTE oltre la primavera VENUTI aggregabile all’occorrenza.
6 difensori: SOLET – KRISTENSEN – GOGLICHIDZE – PALMA – BERTOLA – KABASELE
5 esterni: ZANOLI – EHIZIBUE – ZEMURA – KAMARA – RUI MODESTO
9 centrocampisti: ATTA – KARLSTROM – PIOTROWSKI – EKKELENKAMP – MILLER – ZARRAGA – LOVRIC – CAMARA – PEJICIC
6 attaccanti: DAVIS – ZANIOLO – BUKSA – BRAVO – BAYO – GUEYE oltre a VINCIATI dalla Primavera
30 elementi dunque in grado di supportare una stagione che si propone di migliorare i risultati della precedente, nonostante la perdita di 3 pilastri come THAUVIN, LUCCA, BIJOL e di elementi di qualità come PAYERO, GIANNETTI, PAFUNDI e SANCHEZ le cui presenze e per conseguenza rendimento, sono stati valutati inferiori alle aspettative.
Niente più dipendenza da singoli (THAUVIN), ma corsa e fisicità in prospettiva di un gioco ancor più impostato sull’atletismo.
Ecco perché un giocatore alla Baldanzi, possibile sostituto naturale di un THAUVIN, non è rientrato nelle dinamiche tattiche da perseguire. San Siro ci ha comunicato tuttavia, diverse soluzioni tecnico-tattiche che cercheremo di interpretare in prospettiva futura quando, si spera, tutti i 30 elementi del roster saranno a completa disposizione del tecnico.
In porta SAVA difenderà i pali, almeno sino a quando OKOYE non tornerà disponibile (19.10.25). Da monitorare la crescita attesa del giovane NUNZIANTE.
Dietro i 2 braccetti sembrano appannaggio di SOLET (sinistra) e GOGLICHIDZE (destra) mentre il centrale dopo l’ottima prova di Milano sembra essere assegnato al danese KRISTENSEN. Se vogliamo é il ruolo di destra che potrebbe vedere variazioni con PALMA e BERTOLA giovani rampanti atti a candidarsi quali titolari nel ruolo. L’esperienza di KABASELE potrebbe tornare utile nei 3 dietro, ma persino in avanti nei finali di gara vista l’indubitabile qualità nel colpire di testa.
Tra gli esterni oltre ai 4 che si sono alternati nella stagione scorsa, molto apprezzabile l’ingaggio di Alessandro ZANOLI le cui qualità di corsa si annunciano di primissimo livello. Da capire le qualità tattiche qualora sia necessario adattarsi alla fase di non possesso.
Forse un laterale a sinistra si poteva fare, ma non va trascurata la flessibilità di un EKKELENKAMP che già l’anno passato in condizioni di emergenza si è saputo adattare al ruolo. Qualora l’olandese dimostrasse anche capacità difensive potrebbe essere una pedina tattica molto importante da utilizzare. Persino LOVRIC (abituato in nazionale)potrebbe provare ad adattarsi al ruolo.
In mezzo l’arrivo di PIOTROWSKI chiamato sin da San Siro a supportare l’equilibrio di KARLSTROM, ben si coniuga con le idee tattiche del mister che vuol concedere ad ATTA una libertà d’azione che vada oltre il ruolo di interno sinistro. In fase di possesso, o di attacco, nel momento in cui il francese si trasformasse in una sorta di sottopunta, ecco che il ruolo di interno dovrebbe venir occupato proprio dall’esterno (EKKELENKAMP) con lo “scalamento” di SOLET sul centro sinistra e rotazione verso sinistra sia di KRISTENSEN che di GOGLICHIDZE a ricomporre dinamicamente una sorta di difesa a 4. Da MILLER ci si aspetta una stagione di consolidamento viste le premesse, in grado di trasformarsi in un ATTA del prossimo futuro.. ZARRAGA continuerà a rappresentare il giocatore utilissimo in chiave tattica dimostrandosi sempre pronto all’occorrenza e LOVRIC più che un’alternativa tattica. PEJICIC e CAMARA rappresentano la gioventù che avanza. Non ci stupiremmo affatto se la loro vivacità trovasse il giusto spazio in questo interessante gruppo di lavoro.
In avanti l’arrivo di ZANIOLO deputato a rivestire un ruolo da sottopunta dietro a DAVIS (o BUKSA) sarà la vera scommessa dell’Udinese targata ‘25-26. Le qualità tecnico atletiche del ragazzo di Massa non si discutono. Le perplessità sul comportamento siamo certi si dissiperanno in pochi allenamenti, perché quando si sceglie Udine, o si vien scelti dal club dei POZZO, già si é consci di ciò che ci si deve aspettare, ovvero lavoro, lavoro, lavoro e pure disciplina!
Avanti la coppia dovrebbe essere composta proprio dal duo DAVIS-ZANIOLO, ma la considerazione del tecnico verso BUKSA, attaccante della nazionale polacca, e giocatore già allenato dal tecnico, è assai nota, dunque che il polacco venga considerato quanto meno il primo cambio, é certo ! Dietro a loro dovranno farsi strada sia BRAVO che BAYO i quali per caratteristiche diverse potranno rendersi utili specie nei subentri. All’oramai 19.enne ex Metz, Idrissa GUEYE si guarderà con molto interesse, date le concorrenti di prestigio interessate al ragazzo ma superate al rush finale di mercato, in considerazione delle qualità di rapidità e movimento già fatte emergere dalla giovane promessa senegalese.
Negli intenti ideali la proposta sarà dunque prossima ad un 3421, comunque dotata di quella flessibilità necessaria a trasformarsi in un 451 come nel finale di San Siro, o in un canonico 532-5311 mandato a memoria per anni, ma oramai in verità, piuttosto prevedibile.
AM