Il cammino dell’Udinese mantiene il passo che Runjaic ha impostato un anno fa. La squadra bianconera dopo undici giornate ha un punto in meno (15 contro i 16 del 2024/25) in classifica e uno score non molto distante da quello di 12 mesi fa: allora erano state 14 le reti segnate e 16 quelle subite, oggi sono 12 i gol fatti e 17 quelli presi da due reparti, difesa e attacco, che sono stati rivoluzionati.
I cambiamenti più significativi, soprattutto per come si è abbattuto l’addio di capitan Thauvin, sono quelli registrati nel reparto offensivo in cui Davis e Bravo sono gli unici reduci rispetto alla scorsa stagione quando entrambi, uno per problemi fisici, l’altro per scelte tecniche, si sono trovati spesso a partire dalla panchina. Oggi, dopo 11 giornate, l’inglese vanta 3 gol e 1 assist in 10 presenze, mentre l’iberico, per un periodo in rotta di collisione con il mister, è fermo a una rete in 3 apparizioni. Un anno fa, Davis di questi tempi era fermo ad un gol e un assist, tanti quanti Bravo.
Ma allora i bomber erano Lucca, a segno 4 volte nelle prime 11 giornate, e Thauvin 3 gol e un assist in 8 presenze. Un rendimento sostanzialmente simile a quello del tandem offensivo attuale, ma che i due ex non sono riusciti a replicare nelle nuove realtà: a Napoli l’ariete piemontese ha firmato 1 gol in 10 presenze; al Lens, Thauvin ha festeggiato 2 gol e 2 assist in 12 turni di Ligue 1.
Udine, invece, si gode un Davis meno afflitto da problemi fisici e un ritrovato Nicolò Zaniolo che, arrivato al posto del francese, si è preso il suo numero e le stesse responsabilità, firmando in 11 gare già 3 gol. Il modo migliore per ripagare chi ha voluto credere in lui.
Dopo 11 giornate, Davis e Zaniolo non fanno rimpiangere Lucca e Thauvin
Sette le reti segnate un anno fa dal tandem Lucca-Thauvin, sei quelle messe a segno in questo inizio di stagione da Zaniolo e Davis
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