Tutti sempre lì, ad aspettare una fumata bianca che continua ad essere messa in discussione dagli spifferi di mercato. Il caso Zaniolo è sempre al centro dell’attenzione in casa Udinese dove, ancora, tutto tace. Dopo le parole dell’agente Claudio Vigorelli che ha svelato il mal di pancia del giocatore e il post dello stesso Zaniolo, il silenzio è calato sulla vicenda. L’Udinese non commenta e la controparte ha deciso di adottare la stessa linea. Sul fronte bianconero si percepisce un cauto ottimismo, nella convinzione che alla fine la ragione prevarrà e Zaniolo si presenterà regolarmente al Bruseschi per l’inizio della preparazione estiva il 6 luglio. Radiomercato però ribadisce che la lista dei club alla finestra per approfittare di una eventuale rottura è importante: Juve, Milan, Lazio e quel Como che rischia di perdere Nico Paz e che potrebbe indirizzarsi con maggior decisione sul 10 bianconero. Sempre sul fronte mercato, si è complicata anche la situazione di Solet, per il quale si è raffreddata la pista Inter a favore di un ventilato inserimento dell’Atletico Madrid. Per sostituire il francese, comunque destinato alla cessione, l’Udinese avrebbe deciso un improvviso inserimento nella trattativa tra Venezia e Verona per Bella-Kotchap, difensore già seguito anni fa dai friulani. Inserimento che però pare essere tardivo.
Intanto dal Mondiale giungono buone notizie per l’unico rappresentante dell’Udinese che vi partecipa: nella notte, la Svezia di Jesper Karlstrom, pareggiando 1-1 con il Giappone e classificandosi terza nel Girone F, ha conquistato il pass per accedere ai sedicesimi. Il capitano bianconero è stato risparmiato, ma è pronto a dire nuovamente la sua nel quarto impegno di questa edizione per la Svezia.
Aspettando Zaniolo, Karlstrom avanti ai Mondiali
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