David Ospina meglio di Alex Meret nel giocare la palla con i piedi. I numeri, seppur decisamente in equilibrio, riguardo la preferenza verso il colombiano per capacità di impostazione e disimpegno, ad oggi danno ragione a Gennaro Gattuso.
Il tecnico del Napoli, dopo aver schierato Meret contro Parma, Sassuolo e Inter, con Lazio e Perugia ha scelto Ospina, non solo per i problemi fisici patiti dal portierino friulano alla vigilia del match con l’Olimpico, ma anche (come confermato da “Ringhio”) per una maggiore propensione nel dialogare con i compagni. E le statistiche Opta relative alla Serie A (visto che quest’anno Meret non ha mai giocato in Coppa Italia e che Ospina in Champions League è rimasto sempre in panchina) premiano (di poco) il “cafetero”.
In campionato Meret (13 presenze) ha effettuato 287 passaggi di cui 233 riusciti, per una media dell’81.18%. Ospina, dal canto suo, nei 6 gettoni collezionati in A questa stagione, ha già toccato la sfera coi piedi 140 volte completando 123 passaggi (87.86%).
Gattuso, dopo Napoli-Perugia, in conferenza stampa si era espresso così riguardo il dualismo tra i due estremi difensori:
“Ospina mi piace di più per come voglio giocare io, perché voglio che il portiere giochi con i piedi. Se il portiere si muove in maniera corretta, ti regala superiorità numerica”.
“Meret è un patrimonio della società, ci stiamo lavorando, ma sa che deve migliorare su questa cosa. Ora sto scegliendo così. Alex è un ragazzo giovane che para molto bene, ma al momento è più indietro nel giocare con i piedi”.
Il problema al fianco sinistro sta costringendo Meret ai box, ma anche in caso di recupero, sabato sera contro la Fiorentina è ipotizzabile la conferma di Ospina.