Comincia subito con una sorpresa la Serie A 2025-2026: la neopromossa Cremonese batte 2-1 il Milan a San Siro e rovina il ritorno sulla panchina rossonera di Massimiliano Allegri dopo oltre 11 anni. I grigiorossi sbloccano il match al 28′ grazie a un colpo di testa di Baschirotto su cui Pavlovic è in ritardo. Il difensore serbo si fa perdonare in chiusura di primo tempo con la zuccata del pareggio ma al 61′, nel momento migliore del Diavolo, arriva la semirovesciata capolavoro di Bonazzoli che non lascia scampo a Maignan. A nulla serve il forcing finale: storica vittoria della Cremonese contro il Milan al Meazza.
LA PARTITA
A 4.228 giorni dall’esonero per far posto a Clarence Seedorf (era il 25 gennaio 2014), Massimiliano Allegri torna sulla panchina del Milan e la nuova avventura inizia davvero con il piede sbagliato: la Cremonese sbanca per la prima volta San Siro e regala la prima grande sorpresa del campionato. L’assenza di Leao e una rosa ancora incompleta sono gli unici alibi per l’allenatore, con i grigiorossi che non hanno rubato nulla, hanno fatto la gara solida che ci si aspettava mentre il Diavolo ha faticato e nel momento migliore è stato punito dall’ex Inter Bonazzoli con una semirovesciata da raccontare a figli e nipotini. Era da poco passata l’ora di gioco, c’era tutto il tempo per pareggiare e rimontare come fatto spesso nella tragica stagione passata, ma Gimenez e compagni si sono fatti prendere dalla frenesia che spesso e volentieri fa rima con imprecisione.
Senza Leao squalificato e in attesa di un attaccante dal mercato, Allegri lancia Gimenez dal primo minuto con al suo fianco Pulisic. Prima da titolare per Modric a cui è affidato il centrocampo. Nella Cremonese solo panchina per il neo-arrivato Sanabria: la coppia d’attacco è formata da Bonazzoli e Okereke. In avvio di gara il più intraprendente è Gimenez, che al 4′ fa vicino al gol dopo che la sua conclusione è deviata da Baschirotto in angolo. Dopo una conclusione larga dalla lunghissima distanza di Estupinan che prova a riscattarsi dopo un avvio opaco, il messicano trova la via del gol su delizioso assist di Modric, ma Collu annulla per un fuorigioco in partenza dell’attaccante del Milan. A metà tempo anche la Cremonese si affaccia con pericolosità dalle parti di Maignan: una leggerezza di Pavlovic regala palla a Collocolo, che serve Bonazzoli il cui sinistro sul primo palo deviato in angolo da Maignan. È il momento migliore per la neopromossa, che sfiora il gol con un sinistro sull’esterno della rete di Pezzella e al 28′ ci pensa Baschirotto con un bel colpo di testa a gelare San Siro. Bello il gesto tecnico, ma è evidente il ritardo in chiusura di Pavlovic. Il Milan accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi e solo nel finale torna a farsi pericoloso: al 44′ uscita inprecisa di Audero con i pugni, la palla arriva a Gimenez il cui sinistro in controbalzo finisce a lato di poco, poi nel primo (e unico) minuto di recupero il Diavolo trova il pareggio, grazie ai due peggiori in campo fino a quel momento con Estupinan che scodella dal fondo sul secondo palo per la testa di Pavlovic che in un colpo solo si fa perdonare le amnesie precedenti. La Cremonese protesta perché Zerbin era rimasto a terra dopo un contrasto con Saelemaekers, ma Collu fa proseguire e assegna il gol.
L’assist in extremis non salva Estupinan che all’intervallo viene sostituito per far posto a Jimenez. Il Milan parte benissimo e tra il 52′ e il 54′ crea tre ghiotte occasioni con Modric, Pulisic e Fofana sulle quali Audero è sempre attento. Il muro grigiorosso sembra sul punto di controllare ma nel momento migliore dei padroni di casa Bonazzoli pesca il coniglio dal cilindro: sul perfetto cross di Pezzella, l’ex Inter si coordina e con una splendida semirovesciata non lascia scampo a Maignan (61′). Allegri prova a correre ai ripari inserendo Chukwueze per Tomori prima e poi Jashari per Modric (buona la prima del croato). I rossoneri provano a mettere all’angolo la neopromossa, ma c’è troppa frenesia. Baschirotto intercetta tutto ciò che passa dalle sue parti, Pulisic e Loftus-Cheek per poco non trovano lo specchio. In pieno recupero l’ultimo spavento a causa di un’uscita maldestra di Audero, ma non è serata. La Cremonese fa festa a San Siro e comincia alla grande, per Allegri un ritorno in panchina da incubo.
IL TABELLINO
MILAN-CREMONESE 1-2
Milan (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (20′ st Chukwueze 6), Gabbia 6, Pavlovic 6; Saelemaekers 5,5, Loftus-Cheek, Modric 6,5 (29′ st Jashari 5), Fofana 5,5, Estupinan 5,5 (1′ st Jimenez 5,5); Gimenez 5,5, Pulisic 6. A disp.: P. Terracciano, Pittarella, Ricci, De Winter, Athekame, Bartesaghi, Musah. All.: Allegri 5,5
Cremonese (3-5-2): Audero 6,5; F. Terracciano 6,5, Baschirotto 7,5, Bianchetti 6,5 (38′ st Ceccherini sv); Zerbin 6,5, Collocolo 7, Grassi 6,5 (11′ st Bondo 6), Vandeputte 5,5 (11′ st Payero 6), Pezzella 6; Okereke 5,5 (20′ st Sanabria 6), Bonazzoli 7,5 (39′ st De Luca sv). A disp.: Silvestri, Nava, Sernicola, Castagnetti, Floriani Mussolini, Lordkipanidze, Folino. All.: Nicola 7
Arbitro: Collu
Marcatori: 28′ Baschirotto (C), 46′ pt Pavlovic (M), 16′ st Bonazzoli (C)
Ammoniti: Grassi (C), F. Terracciano (C), Payero (C), Jimenez (M), Bondo (C)
Espulsi: –
Note: –
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