La 10a giornata della Serie A si apre con l’ennesima sconfitta per un’Hellas Verona in crisi, che crolla in un altro scontro-salvezza. Dopo il Monza tocca al Lecce esultare contro gli scaligeri, che non riescono a muovere la classifica e cadono al Via del Mare. Fa tutto Patrick Dorgu che, dopo due gol annullati, sigla l’1-0 al 51′. I gialloblù chiudono in nove per i rossi a Tchatchoua (39′) e Belahyane (82′) e tremano: zona-retrocessione a un punto.
LA PARTITA
Sprofonda l’Hellas Verona, respira il Lecce. Ecco il responso del Via del Mare, che fa esultare i giallorossi: fa tutto Dorgu, che causa le due espulsioni e sigla l’1-0 che fa risalire Gotti. Cambio di modulo per entrambi i tecnici, che rischiano l’esonero per i rispettivi momenti di crisi. L’Hellas è intraprendente in avvio, ma dopo un quarto d’ora risale il Lecce. I salentini colpiscono un palo con Gaspar e poi ha inizio il Dorgu-show. Il danese si vede annullare una prima rete al 21′ per un fallo in attacco su Tchatchoua, poi fa il bis al 35′: secondo gol annullato, questa volta per offside. Mariani non considera giocata il tocco di Ghilardi, mentre non può sbagliare al 39′: fallo da ultimo uomo di Tchatchoua sul lanciatissimo Dorgu e rosso inevitabile. Sfiora subito il vantaggio il Lecce, sulla punizione di Krstovic, ma si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa Zanetti non effettua cambi difensivi, ma si limita ad arretrare Lazovic a terzino sinistro e schierare i suoi con un 4-4-1. La mossa non è efficace, visto che l’Hellas viene colpita al 51′: sul cross di Banda, Dorgu svetta e insacca in rete di testa in torsione. Anche questa rete (la terza dell’esterno) viene inizialmente annullata, prima che il Var cancelli l’offside: non c’è stato il tocco di Coulibaly che avrebbe mandato in fuorigioco il danese, 1-0 per il Lecce. Il Verona risponde con Suslov, rischia e poi passa alle due punte: con Mosquera c’è il giovane Lambourde, ma la difesa salentina regge. All’82’ piove sul bagnato, quando Belahyane si fa espellere per doppia ammonizione (fallo su Dorgu) e lascia i suoi in nove con annessi improperi nei confronti dell’arbitro. Sprofonda dunque l’Hellas Verona: quinto ko nelle ultime sei e zona-retrocessione a un solo punto. Sorride il Lecce, che sale a quota 8 interrompendo l’emorragia di risultati: è sorpasso su Genoa (6) e Venezia (5).
LE PAGELLE
Dorgu 7.5 – Prestazione totale dell’esterno danese, che risponde alle critiche per un paio di pessime prove da terzino. Due gol annullati, i rossi procurati sia a Tchatchoua che a Belahyane e la rete della liberazione al 51′, che pesa come un macigno. Non c’è dubbio sul suo status di Mvp di Lecce-Verona, sotto gli occhi di alcuni osservatori dalla Premier.
Banda 6.5 – Gotti gli dà fiducia nonostante le critiche e lo zambiano lo ripaga alla perfezione. Con Dorgu fa la differenza e serve l’assist per la rete decisiva, prima di uscire stremato al 72′.
Rafia 5.5 – Gotti rispolvera l’ex bianconero, schierandolo in un ruolo a metà tra la mezzala e il trequartista. Non supporta a dovere la manovra offensiva e non aiuta in difesa. Sull’1-0 il tecnico non può permettersi tale lusso e lo sostituisce con Pierret.
Tengstedt 5 – Il Verona resta in dieci e non gli arriva un pallone giocabile, ma la sua prestazione è assolutamente insufficiente. Non si vede la mobilità che aveva colpito nelle primissime giornate, non riesce mai a entrare in gara. Meglio con due punte, che da unico riferimento avanzato.
Belahyane 4.5 – Nervosissimo sin dal via, non si placa dopo l’ammonizione. La gara sfugge dalle mani dell’Hellas e l’ex Nizza si infuria, lasciando i suoi in nove. Fallo da ammonizione e imprecazioni multiple contro l’arbitro: l’espulsione può costargli qualche giornata di stop.
Tchatchoua 4 – Non tiene mai Dorgu nel primo tempo. Sul primo gol annullato è fortunato, così come sul secondo. Meno al 39′, quando decide di travolgerlo per evitare una chiara occasione da rete: rosso inevitabile e Verona in dieci.
IL TABELLINO
LECCE (4-1-4-1) – Falcone 6; Guilbert 5.5 (18′ st Pierotti 6), Gaspar 6.5, Baschirotto 6, Gallo 6.5; Ramadani 6.5; Banda 6.5 (27′ st Tete Morente 6), Coulibaly 6 (40′ st Oudin sv), Rafia 5.5 (18′ st Pierret 6), Dorgu 7.5; Krstovic 6 (40′ st Rebic sv). A disposizione: Fruchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Sansone, Jean, McJannet, Kaba. All. Gotti.
HELLAS VERONA (3-4-2-1) – Perilli 5.5; Daniliuc 5.5 (39′ st Magnani sv), Coppola 5.5, Ghilardi 6; Tchatchoua 4, Belahyane 4.5, Suat Serdar 6 (20′ st Bradaric 6), Lazovic 5.5 (20′ st Lambourde 6); Suslov 6 (39′ st Dani Silva sv), Duda 5.5; Tengstedt 5 (9′ st Mosquera 5.5). A disposizione: Montipò, Magro, Faraoni, Sarr, Livramento, Sishuba, Harroui, Kastanos, Alidou, Cissé. All. Zanetti.
Arbitro: Mariani.
Marcatori: 6′ st Dorgu (L).
Ammoniti: Guilbert (L), Suat Serdar (V).
Espulsi: Tchatchoua (V) al 39′ per fallo da ultimo uomo, Belahyane (V) al 37′ st per doppia ammonizione.
(sportmediaset.it)