Paolo Zanetti, come Kosta Runjaic, ha anticipato ad oggi la conferenza stampa pre Udinese-Verona. Il tecnico gialloblu ha detto che “Tutti noi non vediamo l’ora di iniziare. C’è grande entusiasmo per affrontare questa Serie A: siamo dei privilegiati”.
Il Verona questa mattina ha ricevuto i tifosi in un allenamento a porte aperte. Una iniziativa importante e “Un onore l’abbraccio della nostra gente: i nuovi hanno capito cosa vuol dire Hellas per un veronese. Dobbiamo dare sempre il 100% per noi, il club ma soprattutto per i tifosi. Questa mattina ci hanno dato la loro spinta e gli siamo molto riconoscenti. Sarebbe bello se si potesse ripetere anche in futuro”.
Il mercato condiziona tutte le squadre. Per quanto riguarda il Verona, Zanetti assicura che “Montipó lunedì giocherà. Mai avuto indicazioni che se non rinnova, non gioca. Le trattative sono lunghe e se ne sta occupando il nostro ds con l’entourage del giocatore. Io e Lorenzo stiamo pensando solo al campo. Lui può e deve fare la differenza per noi”.
Missione difficile la salvezza, bisognerà dare oltre il 100%: “In questo Verona il cuore non deve mai mancare. Dobbiamo buttarlo oltre l’ostacolo, con la mentalità giusta che è quella di lavorare e crescere, mentalizzati da squadra sin dal primo minuto. Sappiamo che dobbiamo lavorare tantissimo ma i ragazzi sono predisposti e hanno voglia di fare. Lavoriamo con fiducia per il futuro”.
Per quanto riguarda i nuovi arrivi, spiega che “Nelsson lo seguivamo da tempo, l’anno scorso a gennaio è andato alla Roma, e col suo arrivo abbiamo colmato la perdita pesante di Coppola. Victor ha caratteristiche simili a Diego, un acquisto importante di esperienza. Belghali invece ha un’ottima tecnica ma deve mettere su qualche chilo. Entrambi ci possono dare una grande mano”.
Buone notizie arrivano dall’ex Udinese Ebosse, che pare aver recuperato dall’infortunio: “Ebosse rientra e sarà della partita, domani valuteremo se dal 1’ altrimenti giocherà Frese”.
Il mister guarda avanti con fiducia: “Vogliamo diventare una squadra scomoda per tutti e far cambiare idea a chi è pessimista. Il bicchiere è assolutamente mezzo pieno. Abbiamo l’obbligo di pensare positivo, con la certezza che col lavoro si migliora. Il mio lavoro è quello di migliorare i giocatori e di creare una squadra. Sono arrivati giocatori che hanno potenziale, non scarsi. Sappiamo che il percorso sarà a lungo termine e che ci deve assolutamente portare alla salvezza ed a giocarci così, per l’ottavo anno di fila l’anno prossimo, ancora in Serie A. Tutti insieme con l’elmetto e da lunedì inizia la guerra”.
L’Udinese, quindi. Una squadra contro cui nella passata stagione il Verona ha preso 4 punti: “I punti sono tutti importanti e dobbiamo farli sia in casa che fuori. L’Udinese è una squadra attrezzata, fisica e rodata. Non partiamo sconfitta, anzi ci presenteremo per fare la nostra partita.
Sulla probabile formazione: “Fallou giocava in Serie D ma certe cose non le guardo. È un 2006 e con me chi merita, va in campo. Vediamo poi chi giocherà al fianco di Giovane, come in mezzo al campo con Bernede e Serdar, uno tra Niasse e Yellu. Qualche ballottaggio c’è per Udine“.
Ieri ha parlato il Presidente: “Zanzi si è dichiarato ottimista e fiducioso ed io gli faccio eco. Dobbiamo esserlo, non abbiamo alternativa. Il pessimismo interno non ci porta da nessuna parte. I giocatori che sto allenando sono i migliori di tutti, hanno del potenziale e dobbiamo tirarglielo fuori. In griglia partiamo tra gli ultimi ma i conti si fanno sempre alla fine”.
Il report dall’infermeria dice che “Suslov lo vedremo nel girone di ritorno, mentre Valentini tornerà tra 5/6 settimane, più o meno 40/45 giorni”.
A proposito del nuovo attaccante, Giovane: “E’ prontissimo dal punto di vista tecnico, ma è stato 8/9 mesi senza giocare. Sta soffrendo un po’ i carichi, gli occorre tempo ma per questa Serie A è già pronto”.
L’avversario, l’Udinese: “Le caratteristiche dell’Udinese sono sempre quelle, anche se qualcosa hanno cambiato. Andare a giocare in casa loro è difficile per tutti, ci attende quindi un esordio non semplice ma vogliamo essere all’altezza. Sarà una partita intensa ed importante”
Zanetti: “Esordio non semplice a Udine, ma vogliamo essere all’altezza”
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