Il tecnico del Verona Paolo Zanetti ha parlato nell’antivigilia dell’impegno di Coppa Italia con l’Audace Cerignola. Una giornata iniziata con la pessima notizia dell’infortunio a Suslov, che al termine dell’allenamento di venerdì ha subito un trauma distorsivo con rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e dovrà essere operato. L’allenatore ha detto: “Oggi è una brutta giornata. La notizia di Suslov non ce l’aspettavamo: Tomas ha fatto la risonanza che ha evidenziato la rottura del crociato. Perdiamo un giocatore determinante, un mio giocatore dal punto di vista mentale, un ragazzo con un’anima ed una pedina importante. Gli faccio un grosso in bocca al lupo per una pronta guarigione.Ora però dobbiamo pensare alla partita, la prima gara ufficiale della nuova stagione, dove vogliamo fare bella figura in preparazione alla prima di campionato. E passare il turno.
Devono arrivare almeno cinque giocatori, in vari ruoli. Abbiamo cambiato tanto ed adesso abbiamo le spalle coperte, con un direttore sportivo di livello ed un presidente che ha dichiarato che farà una squadra all’altezza, posso dire di non essere affatto preoccupato.
Tempo ce n’è poco, ma se vi aspettate lamentele da me vi sbagliate. Non voglio alibi. La salvezza deve arrivare a giugno, e sappiamo che ci attende un altro miracolo.
Lunedì sarà una partita, al di là di chi giocherà, contro una squadra di due categorie inferiori. È vietato sbagliare atteggiamento: vogliamo passare il turno. Giocheremo sul sintetico e questa sfida sarà il termometro per la squadra.
Serdar da quest’anno è il nostro capitano, gli ho chiesto di imparare velocemente l’italiano perché dovrà parlare di più coi grandi sul braccio. E mi ha promesso che prima della fine dell’anno ne farà una. Con un gruppo in gran parte straniero, oltre a Suat, i leader sono i nuovi. Quelli vecchi li abbiamo persi, ma tra i nuovi ci sono buone personalità. Un gruppo che lavora forte, con grande atteggiamento e voglia.
Mi spiace aver perso un giocatore come Tchatchoua, ma il calciatore ha desiderato andare via e confrontarsi in Premier ed io non trattengo nessuno. Voglio giocatori che diano tutto al Verona e che l’Hellas rappresenti per loro l’occasione della vita.
Sarr rientra per la panchina, Mosquera deve invece mettere minuti e penso quindi che partirà dall’inizio. Da valutare c’è invece Ebosse. Ma non è nulla di grave. Montipó o Perilli titolare in Coppa Italia? Abbiamo fiducia in Lorenzo, vogliamo andare avanti con lui e per decidere chi giocherà lunedì contro il Cerignola, mi confronterò con Cataldi.
Ci servono un centrale con le caratteristiche di Coppola, dobbiamo poi rimpiazzare Tchatchoua ed il suo vice, deve arrivare uno come Duda, più un centravanti. Vediamo poi, con l’infortunio di Suslov, se cercheremo qualcuno al suo posto.
Bernede anche lunedì sarà confermato come play davanti alla difesa. Al posto di Tchatchoua invece molto dipenderà dal recupero o meno di Ebosse: Oyegoke può fare il braccetto oppure ci sarà Fallou al posto di Tchatchoua.
Harroui è abbastanza in linea col recupero, penso sia un giocatore dal punto di vista tecnico di alto profilo. Deve perdere la paura nei contrasti e per farlo deve giocare. Piano piano lo buttiamo dentro”
Zanetti: “Devono arrivare almeno cinque giocatori”
Il tecnico a due giorni dall'esordio in Coppa Italia con l'Audace Cerignola professa comunque fiducia nel lavoro della società
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