Fiorentina ultima in classifica e in piena crisi, contestata e derisa dai suoi tifosi che non sanno più come scuotere la squadra. Il Corriere dello sport fa il punto in casa della Viola: “Il lunedì al Viola Park è stato lunghissimo, una prosecuzione della domenica: è partito dal post-gara col Verona, dalla “fuga” in van neri della squadra, dal ritiro imposto fino a data da destinarsi (almeno fino alla sfida con l’Udinese). In mezzo però c’è la trasferta di Losanna, che vale tanto quanto può valere la Conference adesso, ma c’è comunque da preparare sul campo. E allora, dopo il confronto avvenuto ieri negli spogliatoi, altro faccia a faccia stamani, Paolo Vanoli da una parte, confermato dalla dirigenza, i calciatori dall’altra, in mezzo anche il ds Roberto Goretti e il dg Alessandro Ferrari, sempre presenti nel quartier generale di Bagno a Ripoli”.
Ieri il caos, con Vanoli in odor di esonero che ha diretto la seduta di allenamento, come farà anche stamattina. Il tecnico è stato confermato sulla panchina gigliata, ma a tempo: deve battere domenica l’Udinese. Prima c’è il Losanna contro cui sono “Ancora incerte le presenze dei due infortunati, Jacopo Fazzini e Robin Gosens, entrambi out dalla lista dei convocati contro il Verona ed entrambi assenti nella seduta di ieri mattina. Soprattutto per il tedesco, ai box da un mese e mezzo per un infortunio muscolare alla coscia sinistra, vige la cautela massima”.
Il programma dei prossimi giorni prevede “Martedì di lavoro – e ancora ritiro -, poi arriverà il mercoledì di vigilia, con partenza verso la Svizzera e conferenza stampa programmata a Losanna – il silenzio stampa indetto dalla società dopo il ko di domenica dovrà gioco forza essere interrotto, pena sanzione Uefa – in cui sarà ancora protagonista Vanoli”.
Corriere dello sport: Fiorentina, squadra nel caos
Il faccia a faccia come terapia
450