GUARDA IL VIDEO Un piano sanitario speciale per garantire il soccorso e la gestione di eventuali emergenze sanitarie nella giornata della Supercoppa Europea a Udine. E’ quanto predisposto dalla Centrale Operativa regionale della Sores , diretta dal dottor Giulio Trillò, in coordinamento con la Prefettura, la Questura, il Comune di Udine, l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e la Croce Rossa Italiana
In particolare, sono stati pianificati due dispositivi. Il primo, per lo Stadio Friuli, sarà operativo dal pomeriggio del 13 agosto e vedrà impiegati complessivamente otto medici, otto infermieri, 7 ambulanze, due squadre di soccorritori ai bordi del campo da gioco e 11 squadre di soccorritori pronte a intervenire sugli spalti. Questo dispositivo sarà, come di consueto, realizzato dalla Croce Rossa Italiana che avrà un proprio referente allo Stadio e che opererà in sinergia con il Referente Sores presente nel Gruppo Operativo Sicurezza (Gos) attivo allo stadio.
Il secondo sarà operativo in città dalla mattina del giorno 13 con due Punti di Primo Soccorso allestiti in prossimità dei punti di aggregazione predisposti in città per i tifosi delle due squadre, i “Fan Meeting Point”: uno in Piazza 1° Maggio e uno presso il Parco Moretti. Nei due punti di aggregazione saranno operative un totale di sei ambulanze, 4 Als e 2 Bls, e un’automedica, sempre messe a disposizione, su richiesta del Comune di Udine, dalla Croce Rossa Italiana. Anche questo dispositivo sarà coordinato dalla Sores che sarà presente con proprio personale sanitario e la Centrale Operativa Mobile e che garantirà l’integrazione di tutte le risorse di soccorso predisposte con quanto già normalmente attivo nel territorio della Città di Udine, ovvero 3 ambulanze Als, 2 ambulanze Bls e un’automedica. Anche il Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Misericordia” di Udine ha predisposto un’opportuna organizzazione interna per far fronte a ogni possibile evenienza.
“Il tutto – dichiara il dottor Trillò – garantisce una risposta ragionevolmente adeguata a ogni richiesta di soccorso sanitario che l’evento sportivo potrebbe concretizzare, fermo restando che sarà certamente una grande festa e una preziosa occasione di visibilità e promozione per la Città di Udine e per la Regione Friuli Venezia Giulia”.