Alla vigilia di Italia-Israele, il Ct Luciano Spalletti, ex tecnico dell’Udinese, ha parlato della gara di Nations League e ha voluto con sé Guglielmo Vicario, il portiere friulano oggi al Tottenham e con un passato nelle giovanili bianconere. Il tecnico, infatti, ha annunciato che domani l’estremo difensore di Udine sarà titolare nella formazione azzurra.
A Vivo azzurro TV ha poi evidenziato come per lui tornare a Udine gli dia una emozione particolare: “Sono stato benissimo a Udine mi emozionerò a tornare. È stato un posto che mi ha cresciuto sotto tutti gli aspetti, sia dal lato sportivo che umano. È una città civilissima, con gente per bene. Ho tantissimi amici che domani saranno a vedere la partita allo stadio”.
L’Italia arriva dal pareggio con il Belgio. Spalletti spiega che “Un aspetto in cui possiamo migliorare è capire che a volte gli episodi possono buttare all’aria la qualità di gioco, il gioco di squadra e tutto ciò che hai direzionato in maniera corretta. Bisogna sapere che c’è anche questo rischio”.
E a proposito di rischi, guai a prendere sotto gamba Israele, fanalino di coda del girone a zero punti, ma capace nella sfida giocata lo scorso 9 settembre a Budapest di rendersi pericoloso: “Sarà una partita carica di difficoltà, loro sono una buona squadra e già nella partita d’andata ci hanno fatto vedere che sanno giocare a calcio. Bisogna essere pronti a quelle che sono le loro qualità che sono molte. Hanno tecnica in mezzo al campo, hanno dei palleggiatori e il rischio di subire delle ripartenze attraverso la loro qualità è alto”.
Emozione particolare anche per Guglielmo Vicario, nativo di Udine: per la prima volta sarà al ‘Friuli’ e con l’azzurro addosso. Alla piattaforma OTT della Figc ha detto: “Dal punto di vista personale è un grande traguardo. È lo stadio dove da bambino-tifoso andavo tutte le domeniche. Domani in tribuna ci saranno la mia famiglia e tanti amici a sostenere la Nazionale. A livello emotivo sarà qualcosa di forte, che mi rende orgoglioso del percorso fatto”.
Contro Israele la parola d’ordine è attenzione: “È una squadra molto rapida e tecnica, non danno certezze su quella che può essere l’interpretazione di come stare in campo: cambiano, difendono a quattro o a tre, hanno diverse caratteristiche e peculiarità. Bisogna stare attenti soprattutto alle ripartenze, avendo loro giocatori molto rapidi e tecnici. Dovremo essere concentrati e posizionati bene in campo, sappiamo che dobbiamo fare la partita davanti al nostro pubblico e, come è giusto che sia, l’attenzione deve essere su noi stessi e su come approcceremo il match cercando di fare risultato”.
Una vittoria domani permetterebbe di fare un altro bel passo in avanti verso la qualificazione ai quarti di finale: “L’obiettivo è confermarsi come gruppo, cercando di riportare in campo quello che abbiamo fatto nelle prime tre partite. Confermarsi dal punto di vista del risultato ci darebbe un’ulteriore spinta nell’affrontare le ultime due gare di novembre. Dobbiamo andare chiari e dritti verso l’obiettivo, è una partita importante e difficile e bisogna farsi trovare pronti”.
Spalletti: “Emozionante tornare a Udine” e annuncia: “Vicario titolare”
Il portiere friulano: “Da bambino andavo al ‘Friuli’ tutte le domeniche, entrarci con la maglia azzurra mi rende orgoglioso del percorso fatto”
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